Le principali borse europee chiudono in rialzo nonostante l’annuncio dei nuovi dazi di Donald Trump su farmaci, autocarri e mobili. Milano segna +0,96% (Ftse Mib 42.646,23), Parigi +0,83%, Francoforte +0,78%, Madrid +1,2%, Amsterdam +0,28% e Londra +0,77%. Il sentiment positivo è sostenuto dai dati sull’inflazione americana: ad agosto il Pce sale dello 0,3% mese su mese e del 2,7% annuo, mentre la componente core registra +0,2% e +2,9%. I dati rafforzano le attese su ulteriori tagli dei tassi da parte della Fed, sempre guidati da prezzi e mercato del lavoro.
Oltre oceano, Wall Street torna in positivo dopo tre sedute in calo, con analisti attenti all’intelligenza artificiale dopo la partnership Nvidia-OpenAI e alle mosse Usa sui semiconduttori.
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A Milano, i titoli del settore bancario e assicurativo guidano il rialzo: Unipol +2,86% a, Generali +2,48%, Banca Popolare di Sondrio +2,45% e Intesa Sanpaolo +2,22%. Bene anche Prysmian, sostenuta da una gara da 460 milioni euro per il collegamento elettrico Italia-Tunisia e il report positivo di Goldman Sachs. Sul fronte opposto, Stm cede il 2,02%, penalizzata dalle indiscrezioni sui nuovi dazi Usa sui semiconduttori. In calo ancora Brunello Cucinelli -1,74%, dopo il tonfo del 17,28% di giovedì perde ancora terreno, pur ribadendo il pieno rispetto delle regole comunitarie nell’attività sul mercato russo. In fondo al listino anche Campari -1,64% e Stellantis -1,06%.
L’euro si rafforza a 1,168 dollari. Petrolio in lieve rialzo (Brent 70 dollari al barile e Wti 65), gas a 32,5 euro/MWh e oro stabile a 3.755 dollari l’oncia.