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Banca Generali, via ai talk dedicati all’agenda Onu 2030

La banca ha lanciato sui canali social un ciclo di approfondimenti con video dedicati alle tematiche ESG.

Banca Generali, via ai talk dedicati all’agenda Onu 2030

Una serie di incontri, trasmessi su YouTube e sui canali social, dedicati al tema della sostenibilità e delle politiche ESG. Ad organizzare il ciclo di approfondimenti, che viene riunito sotto l’hashtag #BG4SDGs, è Banca Generali: la prima puntata è andata online lunedì 22 marzo ed è stata registrata presso il “BG Training & Innovation Hub” della banca del Leone, nel cuore di Milano, una struttura concepita come un’area di social working digital per lo sviluppo di tematiche legate a innovazione, fintech e sviluppo. Ad ogni talk verrà fatto un focus su uno degli obiettivi dell’agenda dell’Onu 2030: il primo è stato sul punto 9, quello intitolato all’industria, all’innovazione e alle infrastrutture che l’Agenda 2030 dell’Onu illustra così: “Costruire un’infrastruttura resiliente, promuovere l’industrializzazione inclusiva e sostenibile e sostenere l’innovazione. Gli investimenti in un’infrastruttura sostenibile e nella ricerca scientifica e tecnologica favoriscono la crescita economica, creano posti di lavoro e promuovono il benessere”.

L’incontro dura poco più di 10 minuti ed è condotto dal giornalista del Corriere della Sera Massimo Sideri, con ospite in questo caso Vittorio Pellegrini, scienziato e imprenditore, co-founder di BeDimensional, start-up dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) dove il professore ha operato a lungo. In particolare si è parlato delle attività di ricerca dedicate a nuovi materiali come il grafene, foglio bidimensionale composto da atomi di carbonio con un elevato numero di proprietà che in futuro contribuiranno a rendere il nostro pianeta più sostenibile.

L’iniziativa va nella direzione dell’impegno verso la sostenibilità, che Banca Generali sostiene anche attraverso le scelte finanziarie e di investimento. Tre elementi che vengono promossi nella costruzione dei portafogli sono “ambiente, società e governance”. “Attraverso la partnership con MainStreet Partners – spiega la banca triestina – abbiamo sviluppato già a partire dal 2018 una piattaforma proprietaria in grado di fornire una valutazione approfondita relativa al livello di sostenibilità delle singole strategie di investimento e di calcolarne l’impatto sui Sustainable Development Goals (SDGs) promossi dalle Nazioni Unite”.

Banca Generali ha calcolato che attraverso la scelta di fondi ESG, nel 2020, i propri clienti hanno contribuito a: far risparmiare 1.572 milioni di kg di CO2, pari al consumo medio di 11,1 milioni di viaggi in auto da Milano a Roma, 272 miliardi di litri d’acqua, pari a 3,9 miliardi di docce; distribuire oltre 2 milioni di pasti biologici e offrire cure sanitarie a quasi 80mila pazienti.

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