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Australia, Poste in crisi

L’Australia Post afferma di consegnare un terzo meno missive rispetto a cinque anni fa, e perde soldi – I rimedi? Si vociferava di una consegna solo quattro giorni alla settimana, ma adesso si propone invece di introdurre tre classi di corrispondenza, normale, prioritaria ed express.

Australia, Poste in crisi

C’era una volta… Non molti sanno che nel XIX secolo in Inghilterra la posta veniva consegnata due volte al giorno, e anche di sabato. Il bisogno di comunicare è uno dei tratti fondamentali dell’Homo sapiens e, in assenza di telefono e di Internet, si comprende come fosse fitta la comunicazione via lettera (che oggi è chiamata con disprezzo “slow mail”).

La “slow mail” esiste ancora, e anzi, per quel che riguarda i pacchi postali, probabilmente è più intensa di prima, dato che la crescente popolarità dell’e-commerce implica una consegna via posta dei beni acquistati (almeno fin quando i droni della Amazon non faranno piovere i pacchi sul giardino o sul balcone o sul davanzale di casa). Ma le lettere tradizionali – d’amore o altro – sono meno frequenti di prima. L’Australia Post afferma di consegnare un terzo meno missive rispetto a cinque anni fa, e perde soldi. 



I rimedi? Si vociferava di una consegna solo quattro giorni alla settimana, ma adesso si propone invece di introdurre tre classi di corrispondenza, normale, prioritaria ed express. Quella normale prenderà un paio di giorni in più rispetto a quella prioritaria, e tutte costeranno di più. In effetti il prezzo di una lettera normale è di 70 centesimi di A$ (50 centesimi di euro), uno dei più bassi del mondo.


Allegati: The Age

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