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Arte antica, importanti opere di maestri italiani riaccendono il mercato

Il 2013 inizia proponendo arte antica, che ritrova “fervore” dopo tanta arte moderna e contemporanea con aggiudicazioni record dello scorso anno.

Arte antica, importanti opere di maestri italiani riaccendono il mercato

Un ritorno al passato Important Old Master Paintings and Sculpture è l’asta che si terrà il 31 gennaio e 1 febbraio prossimo a New York da Sotheby’s. Un catalogo di 412 lotti di opere storiche di pregio, tra cui un ritratto di Goya e capolavori di Turner e Bernini.

L’opera super attesa dai collezionisti è la bella tela “Susanna e i Vecchioni” di Pompeo Batoni (Lucca 1708 – 1787 Roma), 99 x 136 cm, stima 4,643,855-6,965,782 EUR. Fu commissionata nel 1751 dal conte von Ernst Harrach (1723-1783) e per discendenza familiare passò a Rohrau di Vienna, fino ad arrivare ad essere venduta nel 1991 da Sotheby’s Londra e da allora è rimasta all’attuale proprietario.



Interessante il suo percorso espositivo: Vienna, Galerie Sanct Lucas, Italienische Barockmalerei, 14 Maggio-15 Giugno 1937, cat. no. 2; Berna, Kunstmuseum, Europäische Barockmalerei aus Wiener Privatgalerien, 21 dicembre 1947-31 marzo 1948, cat. no. 45; Bregenz, Vorarlberger Landesmuseum e Vienna, Österreichisches Museum für Angewandte Kunst, Angelica Kauffmann und ihre Zeitgenossen, 23 luglio 1968 – 1 ° febbraio 1969, cat. no. 117; Houston, Museum of Fine Arts, Pompeo Batoni, il principe dei pittori del Settecento a Roma, 21 ottobre 2007 – 27 gennaio 2008, Londra, The National Gallery, 20 febbraio – 18 maggio 2008, cat n. 27.

Seguono altre opere di grandi Maestri:

Il ritratto di Mariano Goya, nipote di Francisco José de Goya Y Lucientes (Fuendetodos 1746 – 1828 Bordeaux) autore dell’opera, olio su tela 52x 41,2 cm, stima 4,643,855-6,191,806 EUR, l’acquarello di Joseph Mallord William Turner R.A. (London 1775-1851) Vista di Heildelberg con arcobaleno, stima 3,095,903-4,643,855 EUR, l’opera Aenas sulla riva del fiume Stige di Pietro Testa (Lucca 1612 – 1650 Roma), stima 2,321,927-3,869,879 EUR.

Molto bella la natura morta di scuola romana (1605-1610), olio su tela 87,2×135,4 cm, stima 1,547,951-2,321,927 EUR e l’opera Le sette opere di misericordia di Pieter Brueghel il Giovane, olio su tavola 42,2-56,2 cm, stima 1,547,951-2,321,927 EUR.

Ancora due opere italiane: Un paesaggio con villa di Giovanni Paolo Panini (Piacenza 1691 – 1765), olio su tela 130x97cm, stima 1,547,951-2,321,927 EUR; Bacco e Arianna, Venere e Adone di Jacopo Amigoni (Napoli 1682 -1752 Madrid) , stima 1,547,951-2,321,927 EUR.

Intrigante invece il dipinto, Baccanti dormienti sorprese dal satiro di François Boucher (Paris 1703 -1770), olio su tela 77,5×63,5 cm, firmato e datato 1760, stima 1,547,951-2,321,927 EUR

Questa vuole essere un’asta dove l’arte italiana sembra riprendersi il suo giusto posto, molti gli autori presenti: Bernardo Strozzi, Giovanni Francesco Barbieri detto il Guercino, Jacopo da Ponte – chiamato Jacopo Bassano, Gaetano gandolfi, Pietro Longhi, Giorgio Vasari, Jacopo Ligozzi, Giovanni battista Cimaroli, Domenico Zampieri detto il Domenichino, Corrado Giaquinto e tra i fondi oro una bella tavola di Bicci di Lorenzo.

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