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Maggioranza e Abi al governo: non solo fisco, rilanciare lo sviluppo

Non solo fisco, ma anche e soprattutto sviluppo. Questo il messaggio che la stessa maggioranza lancia all’Esecutivo, nella risoluzione alla Camera sulla nota di variazione del Documento di economia e finanza (Def). Un messaggio che trova eco nelle banche, nell’audizione dell’Abi al Senato, in commissione Finanze

Maggioranza e Abi al governo: non solo fisco, rilanciare lo sviluppo

“Nell’ambito di politiche di riforme strutturali”, il Governo deve adottare “interventi normativi orientati al rilancio dello sviluppo e dell’occupazione, in particolare nel Mezzogiorno, al fine di garantire la coesione sociale e una migliore protezione degli strati più deboli della società”. E’ quanto chiede la risoluzione della maggioranza presentata alla Camera sulla nota di variazione del Def. Il testo reca le firme di Fabrizio Cicchitto (Pdl), Marco Reguzzoni (Lega) e Silvano Moffa (Pt). La risoluzione ripercorre i dati macroeconomici già contenuti nella nota di Aggiornamento al Def, come il pareggio di bilancio nel 2013 e il calo del debito dal 2012. Ma poi ”impegna il Governo” a ”riforme strutturali” al cui interno andranno inserite misure orientate ”al rilancio dello sviluppo e dell’occupazione”.

E alla sollecitazione della maggioranza per misure che diano impulso alla crescita e allo sviluppo si aggiunge quella delle banche. E’ netto, Giuseppe Mussari, presidente dell’Abi, di fronte ai componenti della commissione Finanze di Palazzo Madama: il Paese ha ”urgente necessità di rimpadronirsi di un sistema impositivo ordinato” che passa attraverso interventi di ”redistribuzione del carico fiscale al fine di ridurre il peso dell’imposizione per famiglie e imprese”. Una mossa che darebbe ”impulso alla crescita e costituirebbe un elemento di credibilità sul piano internazionale”.

Insiste Mussari: ”Un assetto giuridico coerente accompagnato da seri interventi di redistribuzione del carico fiscale al fine di ridurre il peso dell’imposizione per famiglie e imprese darebbe impulso alla crescita”. Il presidente dell’Abi ricorda quindi che ”vi è la diffusa consapevolezza che la fiscalità può avere un ruolo importante nella fuoriuscita della crisi”. Ma, sottolinea Mussari ricordando quanto già emerso dai tavoli internazionali, il fisco ”può essere parte della soluzione, ma non l’unico attore”.

La maggioranza impegna infine l’esecutivo a ”recepire” le indicazioni della commissione Ambiente e Lavori pubblici, che esaminando la nota di Aggiornamento del Def, giovedì scorso, ha indicato alcune strade da inserire nel Programma delle infrastrutture strategiche. Tali opere sono la Variante della Tremezzina (SS 340 ‘Regina’), il ”progetto Collegamento Pedemontana Veneta e viabilità ordinaria nelle province di Treviso, Vicenza e Padova tratto dal Casello di Bassano Ovest a Limena”, il tratto della statale 415 ‘Paullese’ da Spino d’Adda a Dovera nella provincia di Cremona, il prolungamento della Statale 434 ‘Transpolesana’, oltre l’autostrada A4 fino a Verona. 

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