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Internazionali d’Italia, Sinner batte Rublev: semifinale a Roma e record nei Masters 1000

Jannik supera Rublev 6-2, 6-4 e vola in semifinale. Per l’azzurro è record: 32 vittorie consecutive nei Masters 1000. Domenica in tribuna ci sarà Mattarella, con il sogno di una finale tutta italiana

Internazionali d’Italia, Sinner batte Rublev: semifinale a Roma e record nei Masters 1000

Jannik Sinner continua a correre, e il Foro Italico resta agganciato alla sua scia. Sul Centrale degli Internazionali d’Italia, il numero uno del mondo ha superato Rublev con un netto 6-2, 6-4 in poco più di un’ora e mezza, conquistando la semifinale del torneo romano per il secondo anno consecutivo.

Una vittoria solida, costruita con autorità fin dai primi scambi. Sinner ha indirizzato subito il match strappando il servizio all’avversario in apertura e gestendo il primo set con il controllo dei giorni migliori. Il 6-2 maturato in 38 minuti ha raccontato una partita quasi a senso unico, con l’azzurro capace di accelerare nei momenti chiave e di non concedere spazio alla rimonta.

Rublev prova a rientrare, Sinner chiude la porta

Nel secondo set il copione sembrava destinato a ripetersi. Sinner è partito ancora forte, trovando immediatamente il break e salendo fino al 4-1. Rublev, però, ha avuto il merito di non uscire dal match: ha salvato punti pesanti, ha ritrovato fiducia e ha strappato per la prima volta il servizio all’azzurro in questo torneo, riaprendo parzialmente la partita.

È stato l’unico vero momento di tensione per Sinner, che ha dovuto faticare più del solito per difendere il vantaggio. Ma il numero uno del mondo non si è disunito. Ha assorbito il tentativo di rientro del russo, ha ritrovato ordine nei propri turni di battuta e ha chiuso 6-4, confermando una gestione mentale ormai da campione maturo.

“Sono contento, Roma è un torneo molto speciale per me e vuol dir tanto andare avanti qui. Cercherò di recuperare al meglio per una partita molto tosta e fisica come quella di domani in semifinale. Cercherò di essere al più alto possibile come percentuale sia fisica che mentale. Mentalmente sto dando tanto dà un bel po…'” ha detto a fine match Jannik.

Ora l’altoatesino attende il vincente della sfida tra Daniil Medvedev e Martin Landaluce, in programma in serata, per conoscere l’avversario della semifinale di venerdì.

Record nei Masters: superato Djokovic

Il successo contro Rublev ha un peso che va oltre la semifinale romana. Per Sinner è la 32ª vittoria consecutiva nei tornei Atp Masters 1000, una striscia che gli permette di superare Novak Djokovic, fermo a quota 31, e di firmare il nuovo riferimento storico del formato.

Il dato si inserisce in una stagione già impressionante. Nel 2026 l’azzurro ha infilato 27 successi consecutivi ed è imbattuto da Doha. A Roma, inoltre, Sinner raggiunge la sua 18ª semifinale nei Masters 1000, la sesta consecutiva e la 50ª complessiva nel circuito maggiore. Numeri che raccontano non soltanto una fase dominante, ma una continuità ormai diventata marchio di fabbrica.

Italia da semifinale, Foro da record

Il passaggio del turno di Sinner si somma alla qualificazione di Luciano Darderi, già in semifinale contro Casper Ruud. È soltanto la seconda volta nell’era Open che due italiani arrivano contemporaneamente tra i migliori quattro agli Internazionali d’Italia, dopo il precedente dello scorso anno con Sinner e Musetti.

Intanto il torneo registra un altro segnale della febbre azzurra: il Foro Italico ha già superato le 400 mila presenze paganti, un traguardo mai raggiunto prima. E domenica, per la finale maschile, sugli spalti ci sarà anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha accolto l’invito di Coni e Federazione Italiana Tennis e Padel. Il sogno del pubblico romano, condiviso anche dal Capo dello Stato, sarà assistere a una finale tutta italiana.

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