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Il 2026 comincia con fuochi d’artificio per Borse e materie prime ma l’economia globale come va? Sabato 17 rispondono le Lancette dell’economia

Da domani su FIRSTonline la prima edizione del 2026 della rubrica mensile di analisi della congiuntura di Galimberti e Paolazzi

Il 2026 comincia con fuochi d’artificio per Borse e materie prime ma l’economia globale come va? Sabato 17 rispondono le Lancette dell’economia

Se qualcuno temeva di annoiarsi nel 2026 dopo lo scoppiettante 2025 è stato subito servito. Tra Venezuela e Iran e le pretese speciose trumpiane sulla Groenlandia il quadro geopolitico è già stato ricco di colpi di scena in poco più di metà mese dall’inizio dell’anno nuovo. I fuochi di artificio non sono mancati nemmeno sui mercati finanziari, con Borse e metalli più o meno preziosi che inanellano record su record.

In tutto questo, come si sta comportando l’economia mondiale? Il tiro alla fune in Usa tra forza della domanda interna e debolezza dell’occupazione quale esito sta avendo? Il Giappone ha ritrovato la strada di una sana inflazione, ma allora perché la Bank of Japan non rialza risolutamente i tassi? E a cosa si deve la stranezza dello yen che si indebolisce quando lo spread sui tassi di interesse si muove a suo favore? L’industria italiana ha finalmente girato la boa, assieme a quella europea? Come si muoverà la Fed dopo la ferma reazione di Powell all’indagine criminale aperta a suo carico dal Dipartimento della Giustizia? I metalli non ferrosi sono in odore di bolla? I tassi di cambio dove andranno? E le azioni? Ecco alcune delle domande che ispirano le Lancette dell’economia di gennaio 2026.

Le Lancette sono una rubrica mensile di analisi della congiuntura economica, che tiene conto inevitabilmente dei mutamenti strutturali che quella congiuntura influenzano. Sono curate da Fabrizio Galimberti e Luca Paolazzi da oltre un terzo di secolo (sic!) e vantano numerosi tentativi di imitazione. Escono solo su FIRSTonline. Da domani sul sito la prima edizione del nuovo anno.

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