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Borsa oggi 14 gennaio: nuovo record dell’argento che sfonda i 92 dollari, a Milano bene Tim e utility – DIRETTA

Borse europee chiudono in ordine sparso in scia Wall Street. Piazza Affari regge grazie a utility, Tim e Prysmian – Segui la DIRETTA

Borsa oggi 14 gennaio: nuovo record dell’argento che sfonda i 92 dollari, a Milano bene Tim e utility – DIRETTA

Le Borse europee chiudono contraste, in scia a Wall Street. Il clima resta complesso, tra la stagione delle trimestrali americane entrata nel vivo e le tensioni geopolitiche, in particolare sul fronte Iran, oltre allo scontro istituzionale tra la Casa Bianca e la Federal Reserve.

In questo contesto, Piazza Affari si conferma maglia rosa, risultando la migliore tra le principali Borse europee. Il Ftse Mib sale dello 0,27% a 45.647,40 punti, sostenuto soprattutto da industriali e utility. Andamento più incerto sulle altre piazze: Francoforte arretra dello 0,28%, Parigi resta sostanzialmente invariata (+0,01%), mentre Londra avanza dello 0,28%. Positiva anche Madrid (+0,37%), debole Amsterdam (-0,14%).

Sul fronte americano, Wall Street prosegue in calo, con il sentiment che resta condizionato dai timori di un possibile intervento degli Stati Uniti in Iran. L’indice dei prezzi alla produzione di novembre cresce dello 0,2%, sotto le stime dello 0,3%, mentre le vendite al dettaglio superano le previsioni, con un +0,6% contro il +0,4% atteso. Tra le banche, Wells Fargo scende dello 0,03% per ricavi inferiori alle attese, Bank of America perde il 4,98% nonostante risultati superiori alle stime, e Citigroup paga il dossier russo. Il settore finanziario continua a soffrire: JP Morgan crolla di oltre il 4% dopo la pubblicazione della trimestrale di ieri.

A Milano riflettori puntati ancora sul comparto bancario, con il mercato che continua a interrogarsi su una possibile nuova fase del risiko. Tornano le ipotesi di un interesse di Unicredit per la quota Delfin in Mps, scenario che potrebbe riaccendere il consolidamento del settore. Il comparto energetico si distingue con A2a (+2,37%) e Hera (+2,32%), quest’ultima in trattativa per acquisire il Gruppo Sostelia. Telecom Italia (+4,64%) domina i rialzi, favorita dalle possibili sinergie con Poste Italiane (-0,54%) in vista del nuovo piano industriale.

Sul valutario, l’euro/dollaro resta stabile in area 1,165, mentre il Bitcoin supera i 95mila punti, ai massimi da metà novembre. Il petrolio torna a salire, con il Brent vicino ai 66 dollari al barile e il Wti sopra i 61. Lo spread Btp-Bund rimane stabile a 63 punti, consolidando i minimi storici dal 2009.

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