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Nomine Rai, Roberto Sergio nuovo ad: il cda si spacca ma dà il via libera mentre fioccano le polemiche per l’addio di Fazio

Mentre infuriano le polemiche per l’addio di Fabio Fazio alla Rai dove ha lavorato per quarant’anni, il Cda dà il via libera (per poco) a Roberto Sergio in qualità di amministratore delegato

Nomine Rai, Roberto Sergio nuovo ad: il cda si spacca ma dà il via libera mentre fioccano le polemiche per l’addio di Fazio

Roberto Sergio è il nuovo amministratore delegato della Rai. La nomina di Sergio – con decorrenza immediata – arriva a pochi giorni dalle dimissioni del suo predecessore, Carlo Fuortes. Ma a tenere banco sui social e nel dibattito politico l’addio di Fabio Fazio alla Rai, insieme a Luciana Littizzetto, con il centrodestra che non ha mai digerito in questi anni il suo show “Che tempo che fa” e oggi esulta, mentre a sinistra si parla di “sconfitta” e di “brutta notizia per il Paese”.

La nomina di Sergio Rai sul filo del rasoio

La votazione in consiglio di amministrazione Rai di Roberto Sergio nuovo ad, che non era presente al momento della nomina, si è conclusa con tre voti a favore, uno contrario e due astensioni, che valgono come un no.

A pesare dunque il voto favorevole della presidente Marinella Soldi, che in caso di parità vale doppio, la quale ha motivato la sua scelta nel rispetto delle indicazioni del ministero dell’Economia, che è azionista di controllo dell’azienda.

A favore anche Simona Agnes, in quota Forza Italia, e Igor De Biasio, in quota Lega. Contraria Francesca Bria, nominata in quota Pd, mentre Alessandro Di Majo, in quota M5S, e il consigliere Riccardo Laganà, eletto dai dipendenti, si sono astenuti.

Il nuovo ad ha comunicato di voler nominare Paola Marchesini quale direttore dello staff amministratore delegato e di voler affidare a Giampaolo Rossi il ruolo di direttore generale corporate, ruolo precedentemente ricoperto ad interim dall’amministratore delegato.

Fabio Fazio lascia la Rai: le reazioni

“Sono in Rai da 40 anni. Non si può essere adatti a tutte le stagioni. Io non credo di esserlo. Ci tengo a precisare che io e Luciana non abbiamo nessuna vocazione a sentirci vittime né martiri. Siamo persone fortunatissime e avremo occasione di continuare altrove il nostro lavoro”. Con queste parole Fabio Fazio è intervenuto a Che tempo che fa sul suo addio alla Rai. Con lui trasloca a Discovery (Warner Bros) anche Luciana Littizzetto, nel nuovo programma sul canale 9 dal prossimo autunno. È un addio annunciato da settimane, il contratto del noto conduttore sarebbe scaduto il 30 giugno, ma che ha scatenato non poche polemiche.

Alla notizia dell’abbandono del conduttore, il vicepremier Matteo Salvini ha postato un’immagine di Fazio e Littizzetto con la scritta ‘Belli Ciao’. “Pensa quando lo diremo a te! Non vediamo l’ora”, ha risposto Sandra Zampa, senatrice e segretaria del gruppo Pd al Senato. Mentre Maurizio Gasparri propone alla Rai “di lasciare vuoto lo spazio televisivo mettendo un’immagine fissa al posto di Fazio. Come si può immaginare una televisione pubblica senza Fazio e senza i suoi dibattiti notoriamente equilibrati e privi di accenti polemici?”.

Tra le reazioni all’addio di Fabio Fazio alla Rai, si aggiunge quella ironica di Fiorello. “Io già immagino la riunione: C’è uno bravo, che facciamo? Via”, dice nella sua rassegna stampa di Viva Rai 2. Poi prosegue sottolineando di non voler fare la stessa fine: “Ragazzi, io non voglio essere epurato eh!». Da qui il consiglio ai suoi: «Siate meno bravi. E soprattutto non dite cose sconvenienti. C’è uno che faceva guadagnare e funzionava? Via!”

Intanto, Fazio si rifà sui numeri: la puntata di Che tempo che fa di ieri 14 maggio ha portato a casa il 12,4% di share, con 2,5 milioni di telespettatori. Una puntata da record che conferma l’elaborazione dello studio Frasi basato sui dati Auditel citato dal Sole 24 Ore: lo show di Fazio è stato finora il programma più visto di tutta Rai3. Solo nel 2023 ha prodotto un ascolto medio di 2,4 milioni di telespettatori, per uno share dell’11,8%.

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