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Golf, Molinari in Scozia per conquistare il suo primo Major

Al via l’Open Championship, il terzo major dell’anno, giunto alla sua 147esima edizione, l’unico ad aver attraversato tre secoli

Golf, Molinari in Scozia per conquistare il suo primo Major

L’impareggiabile Francesco Molinari non finisce più di stupire, macinando risultati una settimana dopo l’altra. Domenica scorsa ha conquistato un altro secondo posto, completando così due vittorie e due secondi nell’arco di 5 partenze, un vero record. Questa settimana il torinese è in Scozia, con i migliori del mondo, per una sfida che tutti vorrebbero vincere e che è sicuramente alla sua portata: l’Open Championship, il terzo major dell’anno, giunto alla sua 147esima edizione, l’unico ad aver attraversato tre secoli.

È il torneo più antico, il più prestigioso, il solo che si gioca in Europa e in genere sui links, i terribili percorsi britannici, sferzati dai venti, battuti dalle piogge o inariditi dalla siccità. Il luogo dell’evento è il difficilissimo Carnoustie Golf Links, dove sono state scritte tante pagine tra storia e leggenda, dove si sono visti drammi e successi davvero estremi.

Il field è eccezionale e comprende i primi 50 giocatori del world ranking, tra i quali Francesco, che al momento è 15esimo. Difende il titolo Jordan Spieth, poco convincente nelle ultime prestazioni. Gli ossi duri però non mancano e il più temibile è il numero uno del mondo, Dustin Johnson. Fra i favoriti ci sono anche Justin Rose, Bubba Watson, tre volte a segno in stagione, Phil Mickelson, Bryson DeChambeau, se non risentirà dell’infortunio patito la settimana scorsa.

Non si possono sottovalutare nemmeno Patrick Reed e Brooks Koepka, vincitori dei primi due major (nell’ordine Masters e US Open), Jason Day e Jon Rahm, vincitore in California e nella sua Spagna. Una menzione d’onore va fatta per Tiger Woods, che in altri tempi sarebbe stato l’indiscusso favorito. Tiger, dopo i suoi problemi fisici, è tornato grande, ma non risulta certo imbattibile. Non ha ancora vinto un torneo  e il suo punto debole sono i green, quelli che una volta erano i sui migliori alleati. “Mai dire mai” però quando si tratta di Tiger, che oggi è numero 71 al mondo e sicuramente desidera tornare sul trono che è stato suo per tanti anni.

Se vogliamo però individuare il giocatore più in forma, quello che ha tutti i colpi in canna in questo momento, incluso il putter ci accorgiamo che viene fuori il ritratto di Molinari. Forse in Italia non ce ne stiamo accorgendo, ma questo ragazzo è ormai una star internazionale.

Negli ultimi otto giri Chicco ha registrato un totale di -40 sotto il par, un risultato degno del miglior Tiger. E il suo umore è alle stelle: “il periodo che va dal successo di Wentworth a oggi – dice – è sicuramente uno dei più brillanti della mia carriera. Tutto sembra andare nella giusta direzione, anche in virtù dei miglioramenti nel putting dovuti a una nuova metodologia di allenamento studiata con il mio staff tecnico”.

Allora perché non sognare un successo italiano? L’importante è che Molinari abbia smaltito in fretta il fuso orario, visto che ha dovuto giocare negli States la settimana scorsa per le norme del Pga Tour ed è arrivato in Scozia solo lunedì. I commentatori americani lo collocano all’ottavo posto in una graduatoria di potenziali vincitori, davanti a giocatori del calibro di Rory McIlroy, Justin Thomas, Sergio Garcia.

Nell’elenco dei candidati al titolo troviamo anche Rickie Fowler,  Tommy Fleetwood, Alex Noren, Hideki Matsuyama, Paul Casey, Tyrrell Hatton, Matthew Fitzpatrick.

Domani si comincia a giocare alle ore 6,35 locali (ore 7,35 italiane). Sono terne con partenze tutte dalla buca 1 a distanza di 11 minuti l’una dall’altra, l’ultima alle ore 16,16, Prenderanno il via alle ore 9,58 locali Justin Rose, Jordan Spieth, Kiradech Aphibarnrat; alle ore 13,04 Dustin Johnson, Alex Noren, Charley Hoffman; alle ore 13,26 Justin Thomas, Francesco Molinari, Branden Grace; alle ore 15,21 Tiger Woods, Hideki Matsuyama, Russell Knox.

Partecipano alla gara 156 atleti in rappresentanza di 28 nazioni. Il montepremi è di 10,250 milioni di dollari.

Sky garantisce una copertura totale, grazie al nuovo canale interamente dedicato al golf. La maratona questa settimana però è anche su Sky Sport Uno, dalle 7.30 alle 21,30.

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