“La prima regola di un investimento è non perdere denaro. La seconda regola di un investimento è non dimenticare la prima regola. Non ci sono altre regole.” E’ una delle frasi celebri pronunciate da Warren Buffet, il grande saggio degli investimenti più celebre al mondo che oggi, 30 agosto, celebra il suo 95mo compleanno. Ma quali sono gli insegnamenti che ha trasmesso agli investitori, con quelle intuizioni che hanno battuto i mercati e gli hanno fatto conseguire risultati strabilianti?
L’arte di Buffet in realtà sembra semplice, ma nello stesso tempo molto difficile: saper scovare società sottovalutate dal mercato e tenerle in portafoglio fino a che le loro azioni non crescano esponenzialmente in valore, senza mai farsi prendere dal panico nei crolli, ma anzi approfittandone per fare acquisti a prezzi scontati: al resto ci penserà il tempo perché, inevitabilmente, le quotazioni torneranno a salire.
Gli investimenti di Buffet hanno prodotto un guadagno annuo composto del 20% tra il 1965 e il 2024. Meglio di Wall Street
A Warren Buffett hanno attribuito il soprannome di “l’oracolo di Omaha” derivante dalle sue arti divinatorie in finanza e dalla sua città natale, in Nebraska. Il suo mentore, alla Columbia Business School, è stato il suo professore, Benjamin Graham, autore del libro dal quale Buffett prenderà ispirazione, ossia “The intelligent investor”. Dopo la laurea ha accettato l’invito dello stesso Graham a lavorare a New York per la Graham-Newman Corp, considerata da molti il primo hedge fund della storia.
Tornato ad Omaha, nel 1955, amici e parenti gli chiedono di gestire i loro soldi. Così, quasi per caso, fonda la Buffett Partnership, un fondo d’investimento con il quale applica fin da subito e strategie del value investing insegnategli da Graham. Decide poi di quotare in borsa la Buffett Partnership, fondendola con una società tessile quotata, la Berkshire Hathaway. E da lì è stato un inanellarsi di successi che lo ha portato alla notorietà.
Ora la sua azienda è valutata più di 1,16 trilioni di dollari e lui stesso è diventato lui stesso un miliardario famoso. Il gruppo ha acquisito una incredibile varietà di aziende che secondo Buffet dovevano rispecchiare l’economia statunitense: una scommessa su Berkshire, diceva, era una scommessa sull’America. Buffett ha sempre catturato l’attenzione di altri Ceo e presidenti nel mondo ed era in grado di richiamare ogni anno a Omaha una folla di decine di migliaia di azionisti per l’assemblea annuale. I suoi investimenti gli hanno prodotto un guadagno annuo composto del 20% tra il 1965 e il 2024, rispetto al 10% circa dell’indice S&P 500. Lo scorso maggio Buffet ha annunciato che andrà in pensione, passando il testimone a Greg Abel, 62 anni, vice di lunga data di Buffett.
Le otto regole d’oro dell’investitore intelligente
Buffet ha fatto suoi gli insegnamenti di Graham, fautore del “value investing”, distinguendo tra speculatore e investitore: il primo cerca di anticipare i movimenti di mercato e di trarne vantaggio mentre l’investitore si preoccupa solamente di acquistare azioni e imprese ad un prezzo ragionevole.
In sintesi si possono trovare otto regole d’oro utilizzate per il suo trading e gli investimenti
- Uno: Value investing. Buffett cerca società con fondamentali solidi che vengono scambiate a sconto rispetto al loro valore intrinseco. Cerca un moat, cioè il vantaggio competitivo di un’azienda rispetto ai suoi concorrenti, perché permette di identificare il suo potenziale successo a lungo termine. In altre parole cerca titoli sottovalutati con un potenziale di crescita a lungo termine.
- Due: Long term mindset: Buffett ha un approccio paziente agli investimenti: è sempre stato un “cassettista”, praticando una strategia “buy&hold” a lungo termine basata sull’analisi fondamentale. Per l’investitore, questo esempio si può tradurre in un “imposta il tuo portafoglio di investimento e poi dagli il tempo di lavorare per te”.
- Tre: Control your emotions. Emozioni come paura e avidità possono portare a decisioni non razionali. Seguire una strategia o un piano di trading senza farsi sbilanciare dal sentiment di breve del mercato diventa quindi fondamentale. Nella lettera agli azionisti del 1986, si legge una sua massima destinata a diventare leggendaria. “I focolai occasionali di queste due malattie super-contagiose, la paura e l’avidità, si verificheranno sempre nella comunità degli investitori. La tempistica è imprevedibile. E le aberrazioni di mercato da esse prodotte lo sono altrettanto, in termini di durata e di grado. Per questo, noi non cerchiamo mai di anticipare l’arrivo o la fine di una delle due malattie. Il nostro obiettivo è più modesto: cerchiamo semplicemente di essere timorosi quando gli altri sono avidi e di essere avidi solo quando gli altri sono timorosi”. Come seguire questo esempio? Semplicemente, restando lucidi sia quando gli altri sono avidi sia quando sono timorosi.
- Quattro: Quality over quantity. Buffett sottolinea l’importanza di investire in aziende di alta qualità con un management forte ed esperto e con una storia di performance costanti. È selettivo negli investimenti e non diversifica eccessivamente.
- Cinque: Invest in what you undestand. È meglio evitare investimenti complessi o speculativi, investendo in aziende e settori che si conoscono bene.
- Sei: Don’t stop learning. Buffett è un lettore vorace e crede nell’importanza dell’apprendimento continuo. Studia resoconti finanziari, relazioni annuali e libri per rimanere informato sulle società in cui investe. Per trovare aziende che abbiano un vantaggio competitivo sostenibile, come un prodotto o un servizio unico, un marchio forte, occorre analizzaee la posizione di mercato dell’azienda e confrontatela con i concorrenti. Occorre che queste società abbiano un solido piano aziendale, un forte team di gestione e possibilmente clienti storici, poiché avere molti clienti fidelizzati nel tempo porta ad avere un vantaggio sui competitor. Di solito sono le aziende con una migliore reputazione in termini di servizio clienti e affidabilità.
- Sette. Be contrarian. Buffett non si lascia influenzare dal clima di fiducia o dalle tendenze del mercato a breve termine o dalle previsioni. È disposto ad andare controcorrente quando crede che ciò sia giustificato dalle sue valutazioni. “Le previsioni possono dire molto sul previsore, ma non dicono nulla sul futuro”, ha scritto Buffett in una lettera agli azionisti del 1980, a proposito delle previsioni a breve termine sul prezzo delle azioni e delle obbligazioni. In altre parole: una volta individuato il portafoglio di investimento più adatto, le previsioni a breve termine spostano poco o niente, perché quello che conta è l’obiettivo a lungo termine.
- Otto. Hold cash. Buffett ha sempre scelto di detenere una buona quantità di cash a portata di mano per sfruttare le opportunità di investimento: bisogna essere pronti a “premere il pulsante” quando un’occasione si presenta. Ma, attenzione, Buffet dice anche che il peggior investimento che puoi fare è quello di tenere denaro e non investirlo perché il denaro con il tempo perde valore. Ad esempio nel 2021 Buffett è rimasto liquido per 147 miliardi di dollari, ma questa liquidità è stata detenuta principalmente in Buoni del Tesoro americani. Parte di quel cash è poi stato usato per fare buyback, ovvero riacquistare azioni già detenute nel portafoglio.