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ورڈز آف ہوپ، ہارمونک انوویشن گروپ کا چیلنج: جب کلابریا میں جدت کا آغاز انسانیت کا سامنا کرنے کے لیے ہوتا ہے۔

Dalla Calabria a San Francisco fino a Castel Gandolfo: si è concluso il Forum promosso da Entopan e Harmonic Innovation Group con lo scopo di aprire un percorso internazionale sull’innovazione armonica. Al centro non solo l’intelligenza artificiale, ma il modo in cui tecnologia, capitale e impresa possono contribuire a costruire una nuova economia della persona

ورڈز آف ہوپ، ہارمونک انوویشن گروپ کا چیلنج: جب کلابریا میں جدت کا آغاز انسانیت کا سامنا کرنے کے لیے ہوتا ہے۔

Non basta chiedersi che cosa l’intelligenza artificiale sia in grado di fare. La domanda decisiva è per chi lo faccia e quale idea di futuro contribuisca a costruire. È da questa prospettiva che si è sviluppato in Calabria tra Simeri e Tiriolo, dal 23 al 25 settembre, Words of Hope – Harmonic Innovation: Words of Hope for a Magnifica Humanitas, il Forum promosso da Entopan insieme a Harmonic Innovation Group. Erano presenti oltre cento protagonisti internazionali dell’economia, della finanza, dell’industria, della ricerca e delle istituzioni si sono confrontati in Calabria sul futuro del lavoro e dell’impresa nell’era dell’intelligenza artificiale. Più che un tradizionale appuntamento dedicato all’innovazione tecnologica, il Forum ha rappresentato l’avvio di un percorso internazionale destinato a proseguire a San Francisco nella primavera del 2027 e a Castel Gandolfo nell’autunno dello stesso anno, con l’obiettivo dichiarato di arrivare alla costruzione di un Manifesto dell’Innovazione Armonica. Il tema è di particolare interesse anche per il mondo economico e finanziario. Perché dietro la discussione sull’intelligenza artificiale si sta aprendo una questione molto più ampia: come cambieranno l’impresa, il lavoro, il capitale e i modelli di sviluppo quando la tecnologia diventerà una componente strutturale di ogni processo produttivo?

Dall’innovazione tecnologica all’innovazione “armonica”

È qui che si colloca il concetto elaborato da Francesco Cicione, fondatore di Entopan e di Harmonic Innovation Group. L’innovazione, nella sua visione, non può essere valutata soltanto sulla base della capacità di produrre crescita, efficienza o competitività. Deve essere misurata anche in relazione alla dignità della persona, al bene comune e alla qualità dello sviluppo. Il termine “armonica” assume quindi un significato preciso: non una mediazione tra interessi diversi, ma la ricerca di un equilibrio nel quale tecnologia, economia, cultura e dimensione sociale possano procedere insieme. È un cambio di prospettiva rilevante: dall’innovazione come fine all’innovazione come strumento. Il passaggio è particolarmente significativo in una fase nella quale l’AI sta modificando rapidamente organizzazioni, professioni e processi decisionali. La questione non riguarda più soltanto la capacità delle imprese di adottare nuove tecnologie, ma la capacità di governarne gli effetti economici e sociali.

Il capitale diventa parte della discussione

Uno degli elementi più interessanti emersi dal Forum è proprio il tentativo di collegare la riflessione culturale alla dimensione finanziaria. L’Innovazione Armonica viene infatti associata alla costruzione di ecosistemi per l’innovazione, capitali finanziari pazienti e nuove intelligenze artificiali fondate su principi dichiarati. È un punto che porta il dibattito fuori dal terreno, ormai molto frequentato, dell’etica dell’AI. La domanda diventa infatti più concreta: quali capitali finanzieranno l’innovazione del futuro? Quali criteri utilizzeranno gli investitori? Quali imprese saranno considerate capaci di generare valore non soltanto economico, ma anche sociale? In questa prospettiva, la finanza non è chiamata semplicemente a finanziare la trasformazione tecnologica, ma a contribuire a orientarla.

Una piattaforma che mette insieme mondi diversi

Uno degli elementi distintivi di امید کے الفاظ è stata la composizione degli interlocutori. Al Forum hanno partecipato rappresentanti di grandi gruppi tecnologici e industriali, istituzioni, finanza, università e mondo ecclesiale. Tra le organizzazioni coinvolte figurano, tra le altre, Microsoft, IBM, Cisco, Qualcomm, NXP Semiconductors, CNH Industrial, IFC, Intesa Sanpaolo, Banca Etica, OCSE e UNDP. La scelta non è casuale. Se la trasformazione tecnologica è sistemica, anche la risposta non può appartenere a un solo settore. Tecnologia, industria, finanza, ricerca, formazione e istituzioni sono chiamate a dialogare perché gli effetti dell’AI attraversano ormai tutti questi ambiti.

Alcune delle testimonianze

Francesco Cicione – L’Innovazione Armonica

Per Francesco Cicione, fondatore di Entopan e Harmonic Innovation Group, l’Innovazione Armonica è un “canone” per orientare il progresso. La tecnologia non deve essere valutata soltanto per ciò che rende possibile, ma per gli effetti che produce sulla persona e sulla società. Da qui la necessità di riportare la dignità dell’uomo al centro dell’innovazione.

Santo Versace – L’impresa e le persone

Nel suo primo intervento da presidente di Harmonic Innovation Group, Santo Versace ha sottolineato il ruolo dell’impresa come luogo nel quale le persone possano crescere umanamente e professionalmبتھ. Un approccio che lega la capacità di creare valore alla fiducia e alla qualità delle relazioni.

Renato Brunetta – L’AI e il lavoro

Per il presidente del CNEL Renato Brunetta, l’intelligenza artificiale è destinata a diventare anche una materia della contrattazione collettiva. Il nodo riguarda soprattutto la produttività: chi decide come utilizzare l’AI, chi ne beneficia e come vengono distribuiti i vantaggi della trasformazione tecnologica.

Matteo Maria Zuppi – “Per chi?”

Il cardinale Matteo Maria Zuppi ha riportato il dibattito a una domanda essenziale: “Per chi?”. Non basta chiedersi che cosa l’intelligenza artificiale possa fare: occorre stabilire a chi sia destinato il valore prodotto dalla tecnologia e quale ruolo debba mantenere la persona.

Giusi Crimi – La responsabilità delle scelte

Giusi Crimi, CEO di Entopan, ha ricondotto il progetto alla responsabilità: quale futuro vogliamo costruire, quali responsabilità siamo disposti ad assumere e quale posto vogliamo dare alla persona? Domande che collocano il Forum all’interno di un percorso destinato a proseguire oltre l’appuntamento calabrese.

Pasqualino Scaramuzzino – L’AI al servizio dell’uomo

Pasqualino Scaramuzzino, vicepresidente esecutivo e CEO di Harmonic Innovation Group, ha sintetizzato la posizione di HIG con una formula netta: l’innovazione non può essere semplice accelerazione tecnologica. Presentando anche il progetto di AI proprietaria COLNISSAR, ha indicato come prospettiva un’intelligenza artificiale “antropocentrica, etica by design e sapienziale”, capace di aiutare l’uomo a decidere meglio senza sostituirsi alla sua capacità di scelta.

Si può concludere che la Calabria non è soltanto una location poichè il messaggio di Entopan è esplicitamente quello di far partire dal Sud un confronto globale sull’innovazione. La costruzione dell’Harmonic Innovation Hub “Pitagora” a Tiriolo è coerente con questa impostazione: non un semplice luogo per eventi, ma il previsto centro fisico dell’ecosistema di Innovazione Armonica.

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