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Trump shock: licenzia Tillerson, al suo posto il capo della Cia

Il Segretario di Stato viene destituito dopo mesi di dissensi in politica estera con il Presidente – Al suo posto Mike Pompeo, un trumpiano di ferro che in passato si è detto contrario all’accordo sul nucleare con l’Iran e alla chiusura di Guantanamo – A capo della Cia per la prima volta una donna: nel suo passato c’è l’ombra della tortura dei prigionieri

Trump shock: licenzia Tillerson, al suo posto il capo della Cia

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha licenziato il segretario di Stato americano, Rex Tillerson. Al suo posto, il capo della Casa Bianca ha nominato Mike Pompeo, fino a oggi direttore della Cia. A sua volta, Pompeo viene sostituito da Gina Haspel, promossa da numero due a numero uno della Central Intelligence Agency. È la prima donna della storia a raggiungere questa posizione.

L’annuncio del ribaltone è arrivato direttamente da Trump, come sempre via Twitter:



IL DISSENSO TRUMP-TILLERSON

Inizialmente, Tillerson era considerato uno dei fedelissimi di Trump, ma ormai da tempo i rapporti fra i due si erano logorati a causa di forti dissensi in tema di politica estera. Dall’Iran e dalla Corea del Nord, l’ormai ex Segretario di Stato aveva chiesto in diverse occasioni al Presidente di usare toni più pacati e di preferire la via negoziale a quella dello scontro verbale.

UNO STRAPPO ANNUNCIATO

La stampa Usa aveva più volte parlato di dimissioni imminenti da parte di Tillerson, ma alla fine lo strappo è arrivato dal Presidente. Già lo scorso dicembre il New York Times aveva scritto che la Casa Bianca aveva un “piano operativo” per sostituire Tillerson con Pompeo. Il Washington Post sostiene che la decisione finale sia stata comunicata venerdì scorso al Segretario di Stato, costretto a rientrare prima del previsto dal suo viaggio in Africa.

Il Presidente, continua il giornale statunitense, ritiene il cambio sia importante in vista dell’incontro con il leader della Corea del Nord Kim Jong-un e della fase finale delle trattative per modificare il Nafta, l’accordo di libero scambio fra Stati Uniti, Canada e Messico.

CHI È IL NUOVO SEGRETARIO DI STATO

“Mike Pompeo ha meritato gli elogi dei nostri due partiti, rafforzando la capacità dei servizi segreti e modernizzando le nostre capacità offensivi e difensive e stringendo stretti legami con i nostri alleati”, ha scritto Trump in un comunicato ufficiale.

In passato Pompeo è stato membro del Congresso: un repubblicano dalla linea dura, rappresentante del Tea Party per il Kansas. In questa veste ha criticato con forza l’accordo sul nucleare concluso dall’amministrazione Obama con l’Iran.

Sulla Russia, invece, Pompeo è considerato più aggressivo di Trump ed è arrivato a definire il numero uno del Cremlino, Vladimir Putin, “un leader pericoloso”.

Fra le sue posizioni più controverse anche la contrarietà alla chiusura del carcere di Guantanamo e la difesa della raccolta dati di massa da parte della National Security Agency.

CHI È LA NUOVA NUMERO UNO DELLA CIA

Quanto a Gina Haspel, trumpiana di ferro come Pompeo, nel 2002 sarebbe stata coinvolta nei casi di tortura di due prigionieri sospettati di terrorismo. Era stata nominata vice direttrice della Cia appena qualche settimana fa.

In particolare, Haspel è stata a lungo un’agente sotto copertura e – secondo l’agenzia Associated Press – anni fa avrebbe diretto in Thailandia un “black site”, uno dei centri in cui veniva praticato il programma “extraordinary rendition”, che prevedeva l’uso di torture durante gli interrogatori, poi chiuso ufficialmente da Barack Obama.

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