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Siria, Trump avverte la Russia: “Preparatevi ai missili”

Guerra o miracoli della diplomazia? – Ore bollenti sullo scenario internazionale per la crisi siriana – Complicazioni anche per la formazione del Governo italiano, per la propensione filo-russa del leader della Lega Salvini.

Siria, Trump avverte la Russia: “Preparatevi ai missili”

Lo scontro in Siria tra Stati Uniti e Russia diventa ogni giorno più verosimile. Il presidente americano Donald Trump fa sapere che “i missili Usa, belli ed intelligenti, sono pronti”. Da mosca replicano: “Li abbatteremo tutti”. Intanto, navi cariche di missili Tomahawk sono in viaggio dalle coste statunitensi a quelle siriane, mentre aerei da ricognizione Usa partiti dalla base italiana di Sigonella monitorano il confine turco-siriano.

Trump aveva promesso una risposta rapida dopo il presunto attacco chimico a Duma. Oltre all’appoggio francese, è arrivato ieri anche quello della premier britannica Theresa May, sempre più convinta che sia stato il regime di Assad a usare le bombe al cloro. Il tutto mentre il Pentagono prepara i piani per le opzioni militari in Siria.



Il leader russo Vladimir Putin replica scegliendo la strada della diplomazia: “La situazione nel mondo è sempre più caotica – ha detto – ma spero che il buon senso prevalga e le relazioni finiscano su un percorso costruttivo”.

Non usa lo stesso tono l’ambasciatore di Mosca in Libano, Aleksandr Zasipkin: “Se gli americani colpiranno” la Siria, “i loro missili saranno abbattuti, e così pure le strutture da cui questi missili saranno lanciati”. Il diplomatico ha messo in guardia dai pericoli di un’ulteriore escalation in Siria e ha assicurato che la Russia è disposta a negoziare.

Ma i russi non si limitano alla diplomazia: la Marina ha organizzato esercitazioni nelle acque territoriali siriane e da oggi la polizia militare di Mosca sarà dispiegata a Duma. Dove, sostiene il Cremlino, l’attacco chimico è stata solo una messa in scena dei caschi bianchi, i volontari della difesa civile. E, sempre secondo i russi, i missili americani avrebbero come obiettivo quello di cancellare eventuali prove a sostegno di questa tesi.

La nuova crisi siriana porta complicazioni anche per la formazione del Governo italiano, per la propensione filo-russa del leader della Lega: “Notizie false per sganciare altre bombe? Basta guerre, grazie”, ha twittato Matteo Salvini.

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