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Incentivi auto 2020 fino a 10mila euro: guida in 7 punti

Con il decreto Rilancio arrivano forti incentivi per chi acquista auto elettriche o ibride. Bonus anche per le vetture benzina e diesel Euro 6 – Ecco come funzionano gli sconti e a quali auto si applicano

Incentivi auto 2020 fino a 10mila euro: guida in 7 punti

Pioggia di incentivi auto per il 2020 nel decreto Rilancio, con bonus che arrivano fino a 6.500 euro per le auto ibride e fino a 10mila per quelle elettriche acquistate tra il 1°agosto e il 31 dicembre 2020. Previsti anche nuovi incentivi su benzina e diesel Euro 6. E potrebbe non essere finita qui perché sul tavolo del Governo è allo studio un nuovo provvedimento, già denominato “decreto Agosto”, che per il settore automotive potrebbe stanziare addirittura 1 miliardo di euro nell’ambito di un pacchetto complessivo di misure da 20 miliardi.

INCENTIVI AUTO 2020: TRE GLI SCOPI

Alla base di questo maxi piano di incentivi ci sono tre scopi principali. Il primo, e senza dubbio preponderante, è quello di dare una mano a un settore in profonda crisi. La recessione innescata dall’emergenza coronavirus ha lasciato le aziende dell’automotive con le ossa rotte: secondo i dati Acea, dopo il -56,8% segnato a maggio, il mese successivo le vendite di auto in Europa sono crollate del 24,1%, mentre per i primi sei mesi del 2020 il calo complessivo è del 39,5% pari a 5.101.669 milioni di veicoli. In questo contesto, l’Italia fa ancora peggio: perché se a giugno nel nostro Paese le vendite sono scese del 23,1%, nel semestre il ribasso è arrivato addirittura a -46,1%. Un’ecatombe che sta inghiottendo anche i colossi (Fca -28,4% il mese scorso) e che senza un adeguato supporto dello Stato potrebbe mettere in ginocchio un settore che rappresenta il 10% del Pil italiano.



Il secondo scopo, altrettanto importante, riguarda la sicurezza: il pericolo che tornino ad aumentare i contagi da coronavirus rimarrà alto anche nei prossimi mesi (forse anni). Per questo motivo molte persone cercheranno di evitare l’uso dei mezzi pubblici, luoghi unanimemente considerati ad alto rischio, prediligendo l’utilizzo di auto private. Con la riapertura delle scuole a settembre e l’arrivo del freddo, questa tendenza potrebbe ampliarsi. È dunque questo il momento di spingere sull’acceleratore degli incentivi, provando ad intercettare una platea di potenziali compratori interessati a muoversi in tutta sicurezza, ma anche con veicoli meno impattanti. 

E si arriva così al terzo scopo, legato a doppio filo agli altri due. In Italia circolano 40 milioni di auto, con un’età media tra le più alte d’Europa: 11 anni. Il 17% di questi veicoli supera addirittura i 20 anni. Facile capire come l’impatto su clima e ambiente sia elevatissimo, con livelli di inquinamento che ogni inverno toccano nuovi record negativi, costringendo i Comuni a istituire blocchi e limiti alla circolazione. Complice l’emergenza Covid-19, la speranza è quindi quella di predisporre uno svecchiamento del parco auto nazionale, innescando un’inversione di rotta in chiave sostenibile ed ecologica e spingendo gli italiani a mettere mano al portafoglio per acquistare veicoli nuovi con emissioni più basse (non a caso sono quelli che garantiscono gli incentivi più bassi), che riescano a ridurre l’impatto ambientale di uno dei settori più inquinanti al mondo. 

INCENTIVI AUTO 2020: COME FUNZIONANO

Gli incentivi si applicheranno sui veicoli acquistati dal 1°agosto al 31 dicembre 2020. Secondo quanto previsto dal decreto Rilancio diventato legge dopo la definitiva approvazione al Senato, l’ecobonus già esistente dal 2019 sulle auto ibride ed elettriche sarà incrementato. A questa cifra si aggiungeranno poi un contributo statale e uno sconto applicato dal concessionario, i cui importi varieranno in base a vari parametri. Per le auto Euro 6 benzina e diesel invece si potrà contare solo sulle ultime due opzioni. Tradotto: contributo statale e sconto sì, ma ecobonus no.

Gianluca Benamati (Pd) primo firmatario dell’emendamento approvato alla Camera ha spiegato a Fanpage.it che “il bonus consiste in parte in uno sconto applicato direttamente dal concessionario e per il resto in uno sconto come credito d’imposta”. 

INCENTIVI AUTO 2020: I BONUS PER LE AUTO ELETTRICHE

Il decreto Rilancio aumenta l’importo del contributo già esistente sull’acquisto di auto elettriche ed ibride. 

L’ammontare complessivo degli incentivi dipende da due fattori: la tipologia di auto che si sceglie e se si possiede oppure no un veicolo da rottamare (in caso di risposta affermativa lo sconto sale). Gli incentivi più alti sono appannaggio delle auto elettriche con un prezzo inferiore ai 50mila euro (senza Iva). Per essere sicuri di aver scelto il veicolo giusto bisogna controllare le emissioni di Co2: in questo caso occorre che siano comprese tra 0 e 20 grammi al Km. Per i veicoli elettrici gli incentivi vanno dai 6.500 ai 10mila euro. Nel dettaglio:

  • Con la rottamazione di un’auto Euro 0-1-2-3-4 si potrà contare su un incentivo di 4mila euro, cui si somma l’ecobonus da 6mila euro previsto dalla legge del 2019. In totale dunque lo sconto arriverà a 10mila euro.
  • Senza rottamazione l’incentivo previsto dal decreto Rilancio è di 2mila euro, cui bisogna aggiungere 4.500 euro di ecobonus. La cifra totale che si può raggiungere è dunque pari a 6.500 euro.

INCENTIVI AUTO 2020: BONUS IBRIDI PLUG IN 

Partiamo di emissioni di Co2: se si vuole accedere agli incentivi queste devono essere tra i 21 e i 60 grammi al km. In caso di rottamazione all’ecobonus già previsto dal 2019 si sommano un incentivo statale di 2mila euro e uno sconto di altri 2mila euro concesso dal venditore. Senza rottamazione sia il contributo statale che lo sconto del concessionario scendono a mille euro. In totale, da agosto a dicembre, i bonus sulle auto ibride salgono dagli attuali 2.500 euro a 6.500 in caso di rottamazione, e da 1.500 a 3.500 senza rottamazione.

INCENTIVI AUTO 2020: BENZINA E DIESEL EURO 6

Nell’ultima fascia agevolata rientrano le auto con emissioni di Co2 comprese tra i 61 e i 110g/Km con un prezzo inferiore ai 40mila euro (Iva esclusa) e dunque anche i veicoli benzina e diesel Euro 6.

Con la rottamazione di un veicolo immatricolato prima del 2010 il contributo statale a disposizione degli acquirenti è pari a 1.500 euro, cui bisogna aggiungere 2.000 euro di sconto applicato dal concessionario. Totale 3.500 euro. Senza rottamazione invece l’incentivo statale è pari a 750 euro e lo sconto massimo applicabile dal concessionario è pari a 1.000 euro. Totale: 1.750 euro.

INCENTIVI MOTO E SCOOTER ELETTRICI/IBRIDI

Previsto anche un incentivo di 4.000 euro (con rottamazione) per chi acquista moto e scooter elettrici o ibridi. Senza rottamazione il bonus scende a 3mila euro. 

DECRETO AGOSTO: NOVITÀ PER IL SETTORE AUTO

Sul tavolo del Governo c’è un nuovo decreto da 20 miliardi di euro. Al suo interno troveranno spazio la proroga della cassa integrazione e del blocco dei licenziamenti, i bonus per le famiglie e le imprese ma anche nuove misure per il settore auto. L’importo stanziato, in quest’ultimo caso, potrebbe essere molto sostanzioso, arrivando fino a 1 miliardo di euro. Soldi che serviranno ad arricchire il pacchetto di incentivi già previsti dal decreto Rilancio e a dare slancio a un settore tanto strategico quanto in difficoltà.

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