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Covid-19: Pirelli rivede i target, riduce compensi e niente dividendi

A causa del deterioriamento economico provocato dal Coronavirus, Pirelli riformula i target, riduce i compensi a Ceo e top manager e cancella il dividendo 2019

Covid-19: Pirelli rivede i target, riduce compensi e niente dividendi

Pirelli prende atto dell’emergenza coronavirus, che sta sconvolgendo lo scenario economico globale, e decide di rivedere il proprio piano industriale al 2022. Il Cda ha pertanto deliberato di:

  • riformulare i target 2020 alla luce degli elementi a oggi disponibili, riservandosi di rielaborare quelli al 2022 nel quarto trimestre 2020, in base all’evoluzione dello scenario esterno;
  • cancellare la distribuzione dei dividendi sull’esercizio 2019, modificando la delibera approvata lo scorso 2 marzo, riservandosi nel contempo una distribuzione di riserve agli azionisti nel secondo semestre del 2020, qualora la generazione di cassa dovesse risultare superiore al nuovo target 2020 e/o lo scenario economico dovesse consentire una migliore visibilità sugli impatti complessivi dell’emergenza Covid-19;
  • rivedere la politica di remunerazione 2020 tenendo conto, in particolare, della cancellazione del sistema di incentivazione a breve termine per il 2020.

Gli interventi per affrontare l’emergenza Covid-19

In risposta all’emergenza sanitaria Covid-19, Pirelli ha da subito attivato tutte le azioni sul fronte della prevenzione a tutela della salute dei suoi dipendenti e della collettività. Pirelli ha costituito una task force in costante contatto con le diverse unità di crisi delle istituzioni in tutti i Paesi in cui l’azienda è presente. La funzione HSE coordina a livello globale le azioni da implementare e a disposizione dei dipendenti è inoltre, stato creato un numero di emergenza presidiato 24/7 da medici e specialisti di security e di HSE.

Pirelli ha inoltre promosso una serie di iniziative a supporto della collettività: in Italia da una donazione a favore dell’ospedale Sacco a un’iniziativa con Regione Lombardia per fornire dispositivi medici, in Cina da una donazione al ‘Coronavirus Relief Efforts’ all’invio di dispositivi sanitari. Alla ricerca contro il Coronavirus è stato destinato, inoltre, un contributo anche da parte del progetto Calendario Pirelli, cancellato per l’edizione 2021. Pirelli è costantemente in contatto con tutti gli stakeholder (tra cui fornitori, clienti e la rete distributiva) al fine di limitare gli impatti della crisi e programmare al meglio la ripresa.

Nuovo scenario di mercato 2020 e misure adottate

L’emergenza Covid-19 è destinata a impattare sull’economia globale con un generale calo della produzione e dei consumi. Alla luce degli elementi a oggi disponibili e sulla base di uno scenario prudenziale, Pirelli prevede per il 2020 un calo del Pil a livello globale pari a circa -2,8% (+2,7% le attese previste dal piano industriale presentato lo scorso 19 febbraio).

In tale scenario le attese per il mercato car tyre globale nel 2020 sono per una flessione di circa il -19% con:

-21% per il canale Primo Equipaggiamento (-2,4% la stima precedente) per effetto della flessione globale della produzione di nuovi autoveicoli;

-18% per il canale Ricambi (+0,5% la precedente stima), anche in considerazione delle misure di limitazione alla circolazione adottate nei vari paesi.

Per far fronte a questo nuovo scenario, Pirelli ha attivato una serie di azioni volte a tutelare la redditività e la generazione di cassa. In particolare ha:

– ridotto temporaneamente i livelli produttivi: l’attività nelle fabbriche, rallentata fin dall’inizio dell’emergenza, è stata temporaneamente sospesa a partire dal 20 marzo in tutte le unità produttive (con eccezione della Cina) con l’adozione di ammortizzatori sociali. In Cina, dopo la sospensione della produzione per circa un mese in due impianti, l’attività sta gradualmente ritornando alla normalità;

– avviato ulteriori azioni di contenimento costi (riduzione costi discrezionali, revisione di attività marketing e comunicazione, rinegoziazione dei contratti con i fornitori, prioritizzazione degli investimenti in R&D ed efficienze sul canale distributivo). Tali azioni vanno ad aggiungersi al programma di competitività previsto in sede di piano industriale;

– rivisto il piano di investimenti per l’anno in corso in linea con il nuovo outlook di mercato;

– attivato azioni per una gestione ottimale del capitale circolante (es. riduzione del livello scorte);

– ridotto la remunerazione del Top Management e cancellato il piano di incentivi a breve termine per il 2020;

– cancellato il pagamento del dividendo 2019;

– rafforzato la struttura finanziaria con azioni di rifinanziamento già effettuate nel primo trimestre dell’anno.

Aggiornamento guidance 2020

Sulla base del nuovo scenario economico e tenuto conto delle azioni attivate, Pirelli prevede per il 2020:

Ricavi compresi tra 4,3 e 4,4 miliardi di euro (circa 5,4 miliardi di euro la precedente indicazione), con volumi complessivi in flessione tra il -18% e il -20% (tra 0% e +1% la precedente indicazione). Sul segmento High Value la flessione attesa è pari al -14% (+8% la precedente indicazione) con un andamento sul Car New Premium pari a circa -11,5% (-14% il calo previsto per il mercato New Premium) e un calo di circa il -26% del segmento Standard (-6% la precedente indicazione);

– Margine Ebit adjusted compreso fra il 14% e il 15% (circa 17% il margine implicito nei target presentati lo scorso 19 febbraio) grazie alle sopracitate azioni di contenimento costi e a un più favorevole scenario sulle materie prime e sul costo dell’energia;

Investimenti per circa 130 milioni di euro (circa 300 milioni la precedente indicazione) destinati principalmente alla gestione degli impianti e al miglioramento del mix e della qualità;

– Posizione Finanziaria Netta confermata a circa -3,3 miliardi di euro con una generazione di cassa netta di circa 230-260 milioni di euro (circa 220 milioni il corrispondente livello implicito nella precedente guidance) assumendo la mancata distribuzione di dividendi. Nel quarto trimestre dell’anno saranno riviste, alla luce dell’evoluzione della situazione, le prospettive al 2022 formulate nell’ambito del piano industriale 2020-2022.

Cancellazione dividendo sull’esercizio 2019

Alla luce dell’emergenza Covid-19, il Cda ha deliberato di cancellare il pagamento del dividendo dell’esercizio 2019 modificando pertanto la proposta di distribuzione degli utili 2019 già approvata lo scorso 2 marzo, che prevedeva un dividendo per azione di 0,183 euro per complessivi 183 milioni di euro. Pertanto alla prossima assemblea degli azionisti di Pirelli & C., prevista il 18 giugno, sarà proposto di riportare a nuovo l’intero utile dell’esercizio 2019, pari a circa 273,2 milioni di euro.

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