Le Borse europee chiudono caute mentre Wall Street procede in rialzo dopo il dato sull’inflazione Pce americana, salita dello 0,3% a settembre e del 2,8% su base annua. Si tratta di un dato decisivo per definire gli orientamenti della Federal Reserve in vista del vertice della prossima settimana. Il mercato al momento considera probabile all’87% un nuovo taglio dei tassi di interesse di 25 punti base, secondo le elaborazioni di Cme FedWatch.
A Piazza Affari svettano Diasorin e Amplifon. Sale ancora Stellantis, aiutata anche da un report degli analisti di Dz Bank che hanno alzato a “buy” dal precedente “sell” la raccomandazione sul titolo. Acquisti anche su Stm, Tim e Inwit, mentre in coda al paniere c’è Eni, penalizzata da JP Morgan che ha abbassato il giudizio sulle azioni a “underweight” dal precedente “overweight”.
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In rosso inoltre Moncler, Leonardo (nonostante le indiscrezioni su una commessa in arrivo dalla Nigeria) e Italgas. Occhi puntati su Mps nel giorno in cui il cda esaminerà per la prima volta le ricadute dell’inchiesta sulla scalata di Mediobanca (entrambi i titoli viaggiano in lieve calo).
Sul mercato valutario, l’euro ripiega marginalmente contro il dollaro. Poco mosso lo yen nonostante le indiscrezioni un possibile rialzo dei tassi da parte della BoJ. Sul fronte dell’energia, è sulla parità il prezzo del petrolio. In calo il prezzo del gas europeo. Torna infine a salire il prezzo dell’oro.