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Borsa oggi 17 settembre: Europa contrastata nel giorno della Fed, Milano in rosso con Tenaris e banche – DIRETTA

I listini europei chiudono contrastati in attesa dell’annuncio sui tassi Usa. Male Milano Euro ancora sopra 1,18 dollari, ripiega l’oro – Segui la DIRETTA • MERCATI Quanto resisterà Powell alle pressioni di Trump? di Gabriella Bruschi

Borsa oggi 17 settembre: Europa contrastata nel giorno della Fed, Milano in rosso con Tenaris e banche – DIRETTA

Le Borse europee chiudono contrastate nel giorno in cui la Federal Reserve, a meno di clamorose sorprese, taglierà i tassi d’interesse per la prima volta nel 2025. L’attesa si concentra sull’entità della sforbiciata, che dovrebbe essere di 25 punti base, anche se non si esclude un taglio di 50 punti, considerando anche la presenza di Stephen Miran, nominato dal presidente Usa Donald Trump proprio per fare pressione sui banchieri affinché attuino una politica monetaria più espansiva. 

In questo contesto Milano è la maglia nera d’Europa, con un ribasso dell’1,29% sotto quota 42mila punti. Viaggia contrastata anche Wall Street, con il Dow Jones in rialzo, lo S&P in parità e il Nasdaq in ribasso. A zavorrare il listino tech è Nvidia, dopo l’indiscrezione del Financial Times, secondo il quale la Cyberspace Administration cinese ha detto alle aziende, fra cui ByteDance e Alibaba, di fermare i test e gli ordini del chip RTX Pro 6000D, messo a punto da Nvidia per il mercato cinese. 

Sull’azionario milanese le vendite colpiscono Ferrari, Leonardo e Teneris. L’azienda petrolifera va giù dopo che Piper Sandler ha tagliato il giudizio a ‘Neutral’ da ‘Overweight’, e il target di prezzo a 41 dollari da 48. In rosso le banche: in calo soprattutto Unicredit e Mps, che ha raggiunto il 62,5% del capitale di Mediobanca. Il Ceo di Unicredit Andrea Orcel, parlando alla conferenza di Bofa ha detto che in Italia la banca dovrà crescere senza M&A, mentre in Germania spera che il governo “veda la luce”. Gli occhi degli investitori si concentrando anche su Generali, dopo un’indiscrezione del Sole 24 Ore, secondo cui la compagnia avrebbe ripreso il dialogo con Natixis a proposito della maxi alleanza nell’asset management. Fuori dal Ftse Mib sono in forte ribasso i titoli Mfe, dopo il taglio dei target 2025 da parte di Prosieben.

Gli acquisti premiano invece Nexi, Telecom Italia, Stellantis e Stmicroelectronics.

Sugli altri mercati, l’oro perde leggermente terreno dopo i record di ieri, mentre l’euro si muove a 1,847 dollari. Sul fronte dell’energia, scendono i prezzi del petrolio, con il Brent e il Wti, rispettivamente in area 68 e i 64 dollari. Lo spread tra Btp e Bund sale a 81 punti base.

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