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Borsa oggi 10 dicembre: Europa in frenata nel giorno della Fed, argento da record. A Milano sbanda Ferrari – DIRETTA

Gli operatori danno per scontato un taglio dei tassi da 25 punti base, occhi puntati sulle parole di Jerome Powell – Segui la DIRETTA

Borsa oggi 10 dicembre: Europa in frenata nel giorno della Fed, argento da record. A Milano sbanda Ferrari – DIRETTA

Le borse europee hanno chiuso oggi senza grandi scossoni, tra dubbi sul percorso dei tassi Usa nel 2026 e l’attesa dei conti di Oracle, sotto i riflettori del settore tech. Gli investitori attendono la Federal Reserve: tutti danno per scontato un taglio dei tassi di 25 punti base, ma l’attenzione è tutta rivolta alle parole di Jerome Powell: diversi analisti si aspettano un messaggio meno accomodante del previsto, complice un board diviso e dichiarazioni recenti che hanno raffreddato l’ottimismo sui futuri allentamenti.

In Europa, quasi tutti gli indici hanno chiuso in rosso: Milano -0,25%, Parigi -0,3%, Francoforte -0,1%, Amsterdam -0,3%, mentre Madrid e Londra registrano un lieve +0,1%. Negli Stati Uniti, Wall Street procede con prudenza: il Dow Jones guadagna lo 0,52%, l’S&P 500 lo 0,11%, mentre il Nasdaq perde lo 0,20%. Tra i titoli tech, vola Braze (+19%) grazie ai conti trimestrali sopra le attese, mentre GameStop perde terreno fino al 7% e Oracle resta stabile.

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A Piazza Affari, i protagonisti negativi della giornata sono stati Ferrari (-4,4%) e Leonardo (-1,6%), penalizzata dai realizzi sul settore difesa nonostante l’annuncio di una possibile coproduzione di droni con Kiev. Seguono Generali (-0,9%), Buzzi (-1,4%), Interpump (-1,5%) e Recordati (-1,7%). In controtendenza, brillano Lottomatica (+2,4%), Prysmian (+2,4%), Unicredit (+1,5%) e Finecobank (+1,3%), mentre Campari (+0,5%) si muove al ritmo delle indiscrezioni su una trattativa tra la holding Lagfin e l’Agenzia delle Entrate per chiudere una controversia fiscale dal valore stimato in alcune centinaia di milioni.

L’argento continua la sua corsa e aggiorna nuovi record, oltre i 60 dollari l’oncia, mentre l’oro resta stabile intorno ai 4.200 dollari. Recupera il petrolio, con il Brent sopra i 61 dollari al barile in attesa dei dati sulle scorte Usa. Euro/dollaro in rialzo a 1,164. Lo spread Btp-Bund resta stabile intorno a quota 70 punti base, livelli che riportano ai minimi toccati nel 2009.

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