Elon Musk sarà anche l’uomo più ricco del mondo o giù di lì, ma per la legge non gli spettano anche i 130 miliardi di dollari di maxi risarcimento da lui richiesti nei confronti di OpenAI, la società creatrice di ChatGpt, con l’accusa di aver violato il proprio statuto da organizzazione no-profit. Una giuria di un tribunale di Oakland, negli Stati Uniti, ha infatti respinto la causa intentata dal miliardario fondatore di Tesla e SpaceX contro la società guidata da Sam Altman, sostenendo che i termini di prescrizione erano scaduti.
Musk aveva citato in giudizio OpenAI e il suo Ceo, Sam Altman, per aver abbandonato la missione originaria dell’azienda, essendo lui stesso uno degli investitori che aveva donato 38 milioni di dollari ad una organizzazione che doveva secondo lui rimanere no-profit e che invece ha avuto un successo dirompente grazie proprio a ChatGpt e sta pianificando lo sbarco in Borsa. L’ex braccio destro di Donald Trump Musk sosteneva che OpenAI si fosse allontanata dalle sue origini per diventare appunto un colosso da 850 miliardi di dollari grazie all’Intelligenza artificiale.
Il miliardario aveva dichiarato dunque di sperare di poter contribuire a mantenere l’azienda come laboratorio di ricerca a beneficio dell’umanità, chiedendo che OpenAI tornasse al suo status di organizzazione senza scopo di lucro, il che avrebbe costretto l’azienda di Sam Altman ad abbandonare il previsto debutto alla Borsa di New York e a interrompere i rapporti con i suoi principali investitori – Microsoft, Amazon e SoftBank – che hanno già iniettato miliardi nel contesto della corsa globale alla leadership nell’Intelligenza artificiale.
“Un’organizzazione senza scopo di lucro dedicata allo sviluppo sicuro dell’intelligenza artificiale (…) a beneficio dell’umanità. Dovremmo crederci”, aveva affermato ironicamente l’avvocato di Musk, Steven Molo, nella sua arringa finale giovedì scorso, mettendo in dubbio l’integrità di Altman. E invece il tribunale di Oakland, in California, ha dato torto a Musk, anche se forse solo per la scadenza dei termini di prescrizione. Elon