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Banco Bpm, utile sopra le attese e via libera ad acconto dividendo da 700 milioni

La banca ha già realizzato l’85% della guidance sull’utile netto 2025, che viene quindi confermata a circa 1,95 miliardi. L’acconto sulla cedola verrà pagato il 26 novembre

Banco Bpm, utile sopra le attese e via libera ad acconto dividendo da 700 milioni

Il consiglio di amministrazione di Banco Bpm ha approvato i conti dei primi nove mesi dell’anno, che sono stati chiusi dalla banca lombardo-veneta con un utile netto di 1,665 miliardi di euro, in calo dell’1,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente ma sopra le stime. A livello “adjusted” infatti il risultato netto è pari 1,455 miliardi, in crescita del 16,9% e il dato è in ogni caso superiore alle attese degli analisti, che sui nove mesi si fermavano a un utile intorno a 1,62 miliardi di euro. Da questo punto di vista, la banca ha già realizzato l’85% della guidance sull’utile netto 2025, che viene quindi confermata a circa 1,95 miliardi. In calo il margine di interesse a 2,360 miliardi (-8,7%), mentre salgono le commissioni nette 1,826 miliardi (+18,1%). Gli oneri operativi si attestano a 2,038 miliardi (+2,2%) con un costo del credito in discesa (-15,7%). Tirando le somme, il risultato della gestione operativa sale a 2,443 miliardi (+7,4%), con un Cet 1 ratio ‘fully phased’ al 13,52%.

Acconto da 700 milioni sul dividendo 2025

Per quanto riguarda il dividendo, Banco Bpm ha approvato un acconto da quasi 700 milioni sulla cedola annuale per i soci. Il cda, infatti, ha deliberato la distribuzione di 46 centesimi di euro lordi per azione come acconto dividendi a valere sui risultati del 2025, “non sussistendo controindicazioni derivanti dai risultati prevedibili per il quarto trimestre, né raccomandazioni dei regolatori in merito ai requisiti patrimoniali applicabili all’istituto che ostino a tale distribuzione”. E questo anche in considerazione dei coefficienti patrimoniali – sia registrati al 30 settembre 2025 sia attesi a fine anno – ampiamente superiori ai requisiti minimi stabiliti dalle normative di vigilanza. L’acconto dividendi verrà messo in pagamento il prossimo 26 novembre (‘payment date’) con data di stacco cedola il 24 novembre (‘ex date’) e record date il 25 novembre.

Rinnovo board: cda verso la presentazione di una lista propria

In vista del rinnovo dei vertici, il board di Banco Bpm sta valutando la “possibilità per il consiglio di amministrazione di presentare una propria lista, in linea con le best practices” e tenuto conto del regolamento Consob. Da qui la decisione di avviare la procedura per la presentazione di una lista per il rinnovo del cda da parte dello stesso board, approvata all’unanimità in consiglio. In quest’ottica, si è dunque deciso di incaricare la società Spencer Stuart per supportare gli organi sociali nelle attività di selezione dei potenziali candidati alla carica di componenti del futuro board, “in vista della possibilità per il consiglio di amministrazione uscente di presentare una propria lista di candidati”. Dopo la presentazione dei conti dei primi nove mesi, il titolo Banco Bpm ha chiuso la seduta in Borsa in territorio negativo: poco prima che Piazza Affari chiudesse i battenti, perdeva circa l’1% a 12,5 euro per azione.

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