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Mps sotto tiro: consigli utili anti-turbolenze

TRATTO DAL BLOG DI ADVISE ONLY – Una guida per valutare i livelli di rischio di azioni e obbligazioni subordinate e senior della banca senese, nell’occhio del ciclone a Piazza Affari per colpa dell’inutile rigidità regolatoria della Ue- In questi giorni complicati la liquidità è scarsa, quindi potrebbe non essere il momento più adatto per vendere.

Mps sotto tiro: consigli utili anti-turbolenze

Per un soldato sotto il fuoco nemico, la prima regola è non farsi prendere dal panico. Ebbene, vale anche per un investitore: occorre valutare freddamente la situazione. Ma per farlo bisogna avere le giuste informazioni.

Che cosa avete in portafoglio?
Quindi, pensando di fare cosa gradita ai lettori del nostro blog (giustamente) preoccupati per l’evoluzione della vicenda di Banca Monte dei Paschi di Siena, riportiamo le varie tipologie di azioni e obbligazioni di MPS, con l’entità del rischio corso, in base alle norme sul bail-in – sulle quali rinviamo allo specifico post.

Ricordiamo che un eventuale bail-in prevede una gerarchia d’intervento, secondo la quale chi ha investito in strumenti finanziari più rischiosi sostiene prima degli altri le eventuali perdite o la conversione in azioni. E solo dopo aver esaurito tutte le risorse della categoria più rischiosa, si può passare alla categoria successiva. Per la descrizione e la spiegazione dei vari livelli di subordinazione delle obbligazioni bancarie (concetto fondamentale per capire quanto si rischia con MPS)  rinviamo al nostro ABCFinanza dedicato all’argomento.

Quindi, innanzitutto verificate nelle tabelle seguenti se e quali titoli MPS avete in portafoglio, poi valutatene il rischio razionalmente (dati di fonte Bloomberg). Tenete presente che la probabilità di default di MPS, stando alle quotazioni dei CDS (fonte Bloomberg), oscilla in questi giorni tra 8% e 9%.

Azioni
Rischio:
Chi possiede le azioni MPS è al fronte, perché si tratta dello strumento primario per assorbire perdite e ricapitalizzare la banca. Da inizio anno il titolo perde oltre il 76% e, per recuperare tale perdita, dovrebbe registrare una performance del +317%.
 
Obbligazioni subordinate
Rischio:
È la seconda linea di difesa della banca. Dunque chi possiede obbligazioni subordinate  emesse da MPS rischia di vedere il suo capitale utilizzato per risanare la banca (sostenimento di perdite e/o conversione del capitale in azioni) dopo che la linea di difesa delle azioni è stata utilizzata.
 
Obbligazioni senior
Rischio:
È la terza linea di difesa della banca, che entra eventualmente in gioco dopo le precedenti. Se le obbligazioni sono garantite, l’investitore è al sicuro.

È il momento giusto per vendere?
Chi volesse liberarsi dei titoli MPS eventualmente in proprio possesso sappia che la liquidità è scarsa, in questi giorni turbolenti. Quindi, ammesso che si riesca a vendere il titolo, è probabile che la transazione avvenga a condizioni molto sfavorevoli per chi vende, cioè con un prezzo particolarmente basso proprio per via dell’illiquidità dei bond. Meglio perciò valutare freddamente la situazione, prima di prendere decisioni avventate, dettate unicamente dal panico. Considerate anche l’evoluzione del quadro politico-istituzionale, cruciale per capire che direzione prenderà MPS – vi basterà seguirci per avere notizie sintetiche e filtrate dal “rumore”.

Ricordiamo ancora, a costo di essere pedanti, che il coinvolgimento dei correntisti avverrebbe solo per l’importo eccedente i 100.000 euro, al di sotto dei quali esiste la tutela del fondo di garanzia. In caso di bail-in, dunque, il coinvolgimento dei correntisti oltre i 100mila euro è una misura estrema e, ad oggi, piuttosto improbabile.

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