Da Smith a Ricardo, da Marx a Walras e a Wicksell, da Shumpeter a Pareto e a tanti altri e soprattutto a Keynes, forse il più grande dei giganti del pensiero economico che rivivono nelle quasi 100 interviste audiovisive di illustri economisti che parlano dei leggendari maestri della scienza economica e spiegano la grandezza e l’originalità delle loro opere. E’ una collana monumentale e inedita ma anche facilmente accessibile a tutti per la sua straordinaria chiarezza la collana “Per una storia del pensiero economico” curata dall’Accademica dei Lincei, Cristina Marcuzzo, entworfen von Renato Parascandalo e presentata ieri dalla Bank von Italien und Rai che l’hanno promossa. Una collana destinata a diventare un testo fondamentale dell’educazione finanziaria ma anche ad alimentare la memoria storica che dà identità al pensiero economico e che è già disponibile sul sito della Rai al link Banca d’Italia Interviste-Rai Teche.
“La raccolta delle interviste – ha commentato il Governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, nel presentare ieri pomeriggio la collana a Palazzo Koch insieme all’Amministratore delegato della Rai, Giampaolo Rossi – attraversa secoli di pensiero economico e mostra quanto spesso le idee siano nate dall’esigenza di comprendere problemi concreti. E’ forse proprio per questa concretezza che quelle idee continuano a parlarci” anche nell’era dell’Intelligenza artificiale e della transizione digitale che il numero uno di Via Nazionale non perde mai di vista per ricordarci che sono processi che vanno gestiti con attenzione. Infatti nelle circa 100 interviste realizzate dalla professoressa Marcuzzo con grande competenza e altrettanta capacità divulgativa non c’è nulla di dottrinario ma, attraverso la voce degli autorevoli economisti ed esteri interpellati, la spiegazione della visione dei grandi maestri dei problemi economici del loro tempo e delle soluzioni che hanno ideato e che spesso sono valide, almeno nel metodo, ancora oggi. Ascoltando le interviste c’è molto da imparare e lo si fa in modo gradevole.
“Fin dall’inizio – ha spiegato ancora Panetta – abbiamo lavorato perché queste interviste uscissero dagli archivi e parlassero a studenti, ricercatori e cittadini”. E ha ragione il Governatore onorario della Banca d’Italia, Ignazio Visco, che è all’origine del progetto, a rilevare che ne è uscita “un’opera emozionante” perché emoziona sicuramente sentire il premio Nobel Amartya Sen ma anche i nostri Paolo Sylos Labini, Luigi Spaventa, Giacomo Becattini, Luigi Pasinetti e tanti altri parlare dei loro maestri e andare al cuore dei problemi sul tappeto.
La collana ha richiesto anni e anni di lavoro ed è confortante sapere – come ha sottolineato Magda Weiß della Banca d’Italia – che non solo diventerà una pietra miliare dell’educazione finanziaria ma troverà la sua collocazione naturale nel Mudem, il Museo della Moneta della Banca d’Italia che verrà inaugurato nei primi mesi del 2027 in via Nazionale a Roma, davanti al mitico Palazzo Koch dove la Banca d’Italia ha sede.