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Borsa oggi 4 febbraio: l’Europa frena sul rosso tech di Wall Street, Milano regge con Mediobanca – DIRETTA

Piazza Affari allunga sui massimi con il Ftse Mib che sfiora i 47 mila punti. Oro sotto 5.000 dollari. Wall Street prosegue contrastata: pesa il crollo di Amd – Segui la DIRETTA

Borsa oggi 4 febbraio: l’Europa frena sul rosso tech di Wall Street, Milano regge con Mediobanca – DIRETTA

Le Borse europee frenano sul finale, appesantite dai timori legati all’intelligenza artificiale e dalle vendite sul Nasdaq a Wall Street, mentre tensioni Usa-Iran, trimestrali contrastanti e la conferma della frenata dell’inflazione nell’area euro passano in secondo piano. Piazza Affari chiude in rialzo (+0,47%) dopo aver toccato quota 47mila punti, rallentando leggermente sul finale, seguendo la stessa tendenza di Parigi. In controtendenza Francoforte.

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Sul fronte macro, l’inflazione dell’area euro a gennaio scende all’1,7%, sotto la soglia del 2% e in calo rispetto al 2% di dicembre, secondo le stime preliminari di Eurostat. Il dato allontana ulteriormente l’ipotesi di un intervento della Bce sui tassi nella riunione di domani, mentre gli investitori guardano con attenzione alla forza dell’euro, stabile a 1,18.

Oltreoceano, le azioni di Amd crollano dopo previsioni deludenti per il primo trimestre, mentre il comparto software e servizi legati all’AI registra cali superiori al 25% dall’inizio dell’anno, riflettendo la crescente preoccupazione per l’impatto dell’intelligenza artificiale sui modelli di business esistenti, come sottolinea Deutsche Bank.

A Piazza Affari, il focus resta sul comparto bancario: Mediobanca guida i guadagni, mentre Monte Paschi Siena vede l’assemblea approvare le modifiche allo statuto, incluso l’inserimento della nuova lista del Cda. Più debole il settore della difesa, con Leonardo in calo nonostante l’annuncio dell’accordo con l’Indonesia per la fornitura degli M-346, giù anche Fincantieri e Prysmian, mentre resta volatile Bff Bank, dopo il violento sell-off delle sedute precedenti legato al taglio della guidance.

Sul mercato dei titoli di Stato lo spread Btp-Bund resta stabile a 61 punti, mentre il rendimento del decennale scende al 3,47%, dopo il collocamento record del nuovo Btp a 15 anni, che ha raccolto ordini per oltre 157 miliardi.

L’oro resta volatile dopo il recupero dal sell-off di fine gennaio, scambiando poco sotto i 5.000 dollari l’oncia (4.909 dollari), mentre l’argento sale a 86 dollari (+0,8%). In rialzo anche palladio e platino. Rallenta il petrolio, con il Wti a 63 dollari e il Brent oltre 67 dollari, dopo i rialzi legati alle tensioni geopolitiche per l’abbattimento di un drone iraniano nel Mar Arabico.

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