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Borsa oggi 21 novembre: Europa debole mentre Wall Street riparte con la Fed. Milano giù con Leonardo, banche e Juventus – DIRETTA

Borse europee negative mentre Wall Street apre in rialzo sugli spiragli Fed per un taglio dei tassi – Segui la DIRETTA • MERCATI Perché Wall Street ha invertito la rotta di Gabriella Bruschi

Borsa oggi 21 novembre: Europa debole mentre Wall Street riparte con la Fed. Milano giù con Leonardo, banche e Juventus – DIRETTA

Borse europee negative – salvo comunque limare le perdite nel corso della seduta – in un venerdì finanziario che segue l’umore nero di Wall Street, dove ieri si è esaurita in poche ore la spinta iniziale data da Nvidia, dopo la pubblicazione del rapporto in chiaroscuro sull’occupazione. Un effetto a catena che stamani si ripercuote anche sull’Asia con il tonfo di Tokyo zavorrata dai titoli tech. A Piazza Affari cede il Ftse Mib mentre in serata è anche attesa la decisione di Moody’s sul rating dell’Italia. Cali anche per Parigi, Francoforte, Madrid, Amsterdam, Londra e Milano. Wall Street però apre in rialzo spinta da uno spiraglio della Fed per un nuovo taglio dei tassi.

Le Borse globali si avviano in ogni caso a chiudere la peggior settimana da aprile, quando pesava la minaccia dei dazi americani a valle del Liberation Day annunciato da Trump.

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Sui mercati continuano a prevalere i dubbi sulla tenuta del comparto AI, tra maxi investimenti ed elevate valutazioni dei titoli del settore, accanto all’incertezza per le prossime mosse della Federal Reserve, alla luce di un mercato del lavoro Usa che manda segnali contrastanti. Ad aggravare la situazione è la carenza di dati, visto che quelli di ieri potrebbero essere gli ultimi a essere pubblicati prima della riunione di dicembre. Al momento, secondo il FedWatch Tool del Cme Group, ci sono più possibilità di tassi invariati (58,4%) che di un taglio di 25 punti base (41,6%). Gli investitori guarderanno oggi anche i dati sugli indici Pmi manifatturiero e servizi, in Europa e negli Stati Uniti, che forniranno un’indicazione sullo stato di salute dei due settori.

Guardando all’azionario, a Piazza Affari Leonardo è in coda al listino con Prysmian e Stm. Male anche le banche, a partire da Mediobanca e Mps. Cede Unipol mentre un emendamento alla legge di Bilancio propone un aumento dell’Iva su polizze auto con un potenziale effetto retroattivo di 10 anni. La società bolognese, scrivono gli analisti, è potenzialmente la più colpita. Sul fronte opposto, si salvano solo Inwit e Terna. Fuori dal paniere principale, tonfo per la Juventus dopo l’aumento di capitale “lampo” da 97,8 milioni.

Sul valutario, l’euro è poco mosso. In forte calo il Bitcoin. Giù anche l’oro che viaggia sui 4mila dollari l’oncia (contratto spot). Sul fronte energetico, scende il petrolio.

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