I risultati e le prospettive superiori alle attese di Nvidia hanno ridato slancio ai mercati, alleviando almeno temporaneamente i timori di una bolla nei titoli tecnologici. L’effetto positivo si è subito riflesso sui principali mercati azionari europei, che hanno aperto la seduta in rialzo dopo le recenti pressioni, mentre a livello globale l’ottimismo ha contagiato anche Tokyo, che ha terminato la seduta con un brillante +2,65%, segnalando un recupero trainato dal settore tech.
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Gli investitori restano comunque cauti in attesa dei dati sul mercato del lavoro americano di settembre, rinviati a causa dello shutdown, che saranno determinanti per capire l’orientamento futuro della Federal Reserve. I verbali della riunione Fed di ottobre, pubblicati mercoledì sera, hanno evidenziato preoccupazioni per un possibile aumento dell’inflazione, riducendo le probabilità di un taglio dei tassi a dicembre al 33% dal 50%, secondo i future sui Fed Funds di Cme FedWatch. L’aspettativa di politiche monetarie più restrittive ha rafforzato il dollaro a 1,1520 per euro, mentre l’oro scende a 4.064 dollari l’oncia.
A Piazza Affari come in tutta Europa la seduta si colora di verde: Hera e Leonardo, che rimbalza dopo il calo della vigilia, guidano i guadagni, mentre recupera terreno Stm, sostenuta dal rally dei titoli tecnologici. Bene anche le banche, così come Prysmian e Azimut, mentre mostrano debolezza Stellantis, Campari e Diasorin. Sul fronte del lusso, cresce l’attesa per ulteriori acquisizioni da parte del gruppo Prada, con possibili interessi su Giorgio Armani. Fuori dal listino principale, corre Mfe-Mediaforeurope dopo i buoni risultati dei primi nove mesi del 2025, con utile e free cash flow in forte crescita.
Lo spread Btp-Bund scende a 73 punti base, in lieve calo, mentre il rendimento del Btp decennale resta stabile al 3,45%.
Sul fronte delle criptovalute, Bitcoin risale sopra i 91mila dollari dopo aver toccato i minimi di sette mesi a 88.522 dollari, segnalando un recupero dopo i timori di una possibile bolla legata all’intelligenza artificiale, ma gli esperti di CoinShares sottolineano che gli investitori restano cauti per l’incertezza macroeconomica. Nel comparto energetico, il petrolio resta stabile con il Wti a 59,42 dollari e il Brent a 63,72 dollari, mentre il gas naturale ad Amsterdam segna un leggero incremento a 31 euro al MWh.