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Borsa oggi 2 luglio: l’Europa reagisce a debolezza tech, Milano maglia rosa con banche e difesa – DIRETTA

Dati lavoro Usa sotto le attese riducono le attese di un rialzo Fed a luglio. A Milano corrono Fincantieri e Leonardo, bene Unicredit – Segui la DIRETTA • MERCATI Perché l’Asia scivola sulla paura AI di Gabriella Buschi

Borsa oggi 2 luglio: l’Europa reagisce a debolezza tech, Milano maglia rosa con banche e difesa – DIRETTA

Le Borse europee chiudono in forte rialzo, sostenute dai dati sul mercato del lavoro statunitense che hanno raffreddato le attese di ulteriori rialzi dei tassi da parte della Federal Reserve. Negli Stati Uniti sono stati creati 57.000 posti di lavoro, sotto le attese, mentre il tasso di disoccupazione è sceso al 4,2%, rafforzando l’ipotesi di una politica monetaria più prudente. 

A Sintra, il presidente della Fed Kevin Warsh ha ribadito che la priorità resta la stabilità dei prezzi e il ritorno dell’inflazione al 2%, sottolineando anche la necessità di preservare l’indipendenza della banca centrale e ipotizzando un possibile superamento della forward guidance. Sul fronte europeo, la presidente della Bce Christine Lagarde ha escluso l’ipotesi di stagflazione nell’area euro, richiamando la solidità del mercato del lavoro e confermando una linea ferma sull’inflazione.

In questo contesto, le Borse europee mantengono un tono nettamente positivo: Milano segna +1,6% sopra i 52.000 punti, Parigi sale dell’1,65%, Francoforte addirittura del +2%. Positiva Londra (+1,77%). Contrastata Wall Street. In Asia si è chiusa una seduta negativa: il Nikkei 225 ha perso il 2,47% a 68.733,15 punti, penalizzato dalle prese di profitto sui titoli tecnologici e semiconduttori dopo l’annuncio di Meta su una nuova attività cloud per la vendita di capacità di calcolo in eccesso, alimentando ulteriori interrogativi sull’equilibrio tra domanda e offerta del settore.

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Sul listino milanese spiccano i titoli della difesa con Fincantieri e Leonardo in vetta. Bene Amplifon, sostenuta dalla promozione “buy” di Equita e in continuità con il buon momento della vigilia. Più contrastato il comparto tecnologico e industriale, dove Stm e Prysmian scontano ancora le incertezze sulla domanda legata all’intelligenza artificiale, in linea con il ripiegamento globale del settore. Debole anche Nexi dopo i recenti rialzi. Stellantis mostra invece maggiore resilienza, con immatricolazioni in Italia in crescita del 22,4% a giugno e quota di mercato al 27,1%, mentre negli Stati Uniti il secondo trimestre segna un +6% ma sotto le attese.

Nel comparto bancario resta alta l’attenzione su Banco Bpm e Unicredit, al centro di indiscrezioni e valutazioni strategiche. Secondo il fondo Davide Leone & Partners, i possibili partner industriali per Banco Bpm sarebbero Crédit Agricole Italia o Unicredit, mentre l’operazione Intesa su Mps viene giudicata “di gran lunga la migliore”. Su Unicredit, invece, le indiscrezioni riportate da La Repubblica indicano adesioni all’Opas su Commerzbank intorno al 15%, che porterebbero la partecipazione complessiva al 45% includendo derivati, rafforzando così la posizione in vista del rinnovo dei vertici del 2027. JP Morgan ha inoltre rivisto al rialzo il target price a 93 euro, confermando il giudizio overweight.

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