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Borsa oggi 13 novembre: Europa incerta con le trimestrali. Milano frenata dal tonfo di Azimut, bene Generali – DIRETTA

Wall Street trascina tutte l’Europa in rosso, male Francoforte. A Piazza Affari occhi sulle trimestrali: Generali vola con il ramo Danni e Poste Italiane stupisce con un acconto dividendo record – Segui la DIRETTA

Borsa oggi 13 novembre: Europa incerta con le trimestrali. Milano frenata dal tonfo di Azimut, bene Generali – DIRETTA

Le Borse europee chiudono in rosso, frenate dalle prese di beneficio dopo i recenti rialzi. Gli investitori guardano con sollievo alla fine dello shutdown negli Stati Uniti: il presidente Donald Trump ha firmato il pacchetto di spesa che riapre il governo dopo 43 giorni di sospensione, la più lunga della storia americana, consentendo la ripresa dei dati economici Usa fondamentali per le decisioni della Fed, anche se quelli sull’inflazione di ottobre potrebbero non essere disponibili. Così Wall Street apre in calo, con il Nasdaq ancora sotto pressione a causa dei timori legati ai titoli dell’intelligenza artificiale.

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A Milano il Ftse Mib frena in chiusura e torno sotto i 45mila punti. A pesare sul listino è il tonfo di Azimut dopo la richiesta di intervento di Bankitalia per correggere alcune carenze operative. Male comunque tutte le piazze europee con Francoforte maglia nera.

A Piazza Affari, l’attenzione resta sulle trimestrali: Generali vola grazie al ramo Danni, con l’utile netto rettificato a 3,3 miliardi (+14%) e l’utile operativo a 5,9 miliardi (+10,1%). Poste Italiane sorprende gli analisti con l’utile operativo in crescita dell’8,5% e un acconto sul dividendo record di 0,40 euro per azione (+21%). Enel diffonderà i conti del terzo trimestre a mercati chiusi.

Tra le altre notizie, Finecobank beneficia del rialzo del target price da parte di Berenberg, portato a 25,5 euro dai 17 precedenti. Mps (riporta MF) ha inviato alla Bce una bozza di modifica dello statuto, con possibili aumenti di stipendio e l’eliminazione del limite di tre mandati consecutivi per gli amministratori. Unicredit chiude il capitolo Banco Bpm e precisa che il ricorso al Consiglio di Stato sul golden power governativo è un semplice adempimento del Cda, senza ulteriori implicazioni.

Spread Btp-Bund a 72 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,37%.

Sul valutario, l’euro sale sopra 1,16 dollari, l’oro torna oltre 4.200 dollari l’oncia e il petrolio resta stabile. 

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