Avvio di settimana in deciso rialzo per le Borse europee, spinte dall’accordo bipartisan raggiunto al Senato americano per porre fine al più lungo shutdown della storia degli Stati Uniti, arrivato oggi al 40° giorno. Il compromesso raggiunto negli Stati Uniti prevede il rifinanziamento del governo federale fino al 30 gennaio e la riassunzione dei dipendenti pubblici sospesi durante il blocco. “Ci stiamo avvicinando alla fine dello shutdown”, ha dichiarato il presidente americano Donald Trump. La prospettiva di una riapertura delle attività federali riporta così fiducia sui mercati, dopo giorni di volatilità dovuti ai timori di una bolla tecnologica e al rallentamento dei dati economici Usa, rimasti fermi proprio per la chiusura amministrativa.
Gli investitori restano comunque in attesa dei dati sull’inflazione americana e sui prezzi alla produzione, in calendario più avanti nella settimana, oltre che degli interventi di vari esponenti Fed e Bce.
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In questo contesto le piazze del Vecchio Continente continuano a guadagnare anche ai grazie ai segnali di stabilizzazione in Asia e all’ottimismo per i dati macroeconomici attesi nei prossimi giorni. Milano è la migliore (+2,28% a 43.895,67 punti) grazie alle banche, con Mps e Banco Bpm in testa, e Lottomatica spinta dall’annuncio di aver già riacquistato 130 milioni di euro di azioni proprie su un piano da 500 milioni. L’entusiasmo contagia anche Wall Street, dove l’S&P 500 e il Nasdaq tornano a correre dopo la recente fase di vendite. A trainare gli acquisti, i titoli tecnologici come Nvidia e Broadcom, favoriti dal rinnovato interesse per l’intelligenza artificiale.
A Piazza Affari si apre un’altra tornata di trimestrali, con i riflettori puntati su A2a, Recordati, Poste Italiane, Enel e Generali. Nel comparto bancario ben intonate anche Pop Sondrio, Bper e Mediobanca. In evidenza anche Nexi dopo aver confermato di aver ricevuto un’offerta da Tpg per la cessione della divisione Digital Banking Solutions. Positive anche Stellantis, che continua la revisione delle partnership sulla filiera delle batterie, e Campari, dopo che l’ad Simon Hunt ha escluso nuove acquisizioni nel breve periodo, annunciando la cessione di 30 marchi non strategici.
Lo spread Btp-Bund scende a 74 punti base (da 77 di venerdì), mentre il rendimento del decennale italiano resta stabile al 3,41%.
Sul mercato valutario, euro/dollaro stabile in area 1,157. Le attese di un possibile taglio dei tassi da parte della Fed spingono l’oro ai massimi da due settimane: lo spot sfiora 4.090 dollari l’oncia. In rialzo anche gli altri metalli preziosi: argento, platino e palladio.