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Borsa oggi 28 luglio: timori sul tech trascinano giù l’Europa. Milano maglia nera con sell off su Saipem – DIRETTA

Le Borse europee sono contrastate oggi appesantite dalle vendite sul comparto tech. A Milano sotto pressione anche Stm e Prysmian. Attesa per la Fed, petrolio in calo – Segui la DIRETTA

Borsa oggi 28 luglio: timori sul tech trascinano giù l’Europa. Milano maglia nera con sell off su Saipem – DIRETTA

Le trimestrali inizialmente sostengono le Borse europee, ma i listini del Vecchio Continente perdono slancio dopo l’apertura di Wall Street, appesantiti dalla nuova ondata di vendite sui titoli tecnologici. Gli investitori restano concentrati sui dubbi legati ai ritorni degli ingenti investimenti nell’intelligenza artificiale, dopo il calo dei titoli dei semiconduttori che ha colpito anche i mercati asiatici, con Seul e Tokyo finite sotto pressione. A pesare sul comparto tech è anche il caso Nvidia, che ha annunciato un possibile sostegno finanziario da circa 250 miliardi di dollari a OpenAI per un maxi progetto di data center in Ohio: una cifra record che alimenta i timori sulla sostenibilità della corsa agli investimenti nell’AI e sulla capacità di trasformarli in utili concreti.

Nel frattempo si attende la decisione della Fed sui tassi, con la riunione del Fomc in partenza oggi, e ai nuovi sviluppi in Medio Oriente. I colloqui con l’Iran, secondo quanto ha dichiarato il presidente Usa Donald Trump, stanno proseguendo e ci sono “buone possibilità” di svolta. Parole che spingono di nuovo al ribasso i prezzi del petrolio, con il Brent in area 86 dollari al barile e il Wti sopra gli 80 dollari. Già anche il gas,che si muove sopra i 56 euro al megawattora sul Ttf di Amsterdam.

In questo contesto da Parigi a Francoforte, da Madrid a Londra e Amsterdam predominano le vendite, con Milano fanalino di coda zavorrata dal tonfo di Saipem dopo i conti. Avanzano invece i titoli della Difesa, con Leonardo, Avio e Fincantieri che realizzano le migliori performance del Ftse Mib. Il crollo di Seul (-10%) e dei chip asiatici zavorra Prysmian e Stmicroelectronics.

Tonici i titoli del lusso: Ferrari e Cucinelli salgono grazie ai risultati positivi di Lvmh. Bene Stellantis (+1,28%) con tutto l’automotive europeo in scia al rally di Mercedes a Francoforte, mentre il comparto bancario guarda da una parte ai dati di Barclays (in forte ribasso a Londra) e dall’altra al risiko, con le ipotesi di fusione tra Mps e Bpm in un’operazione alternativa all’offerta di Intesa sul Monte. Tutti e tre i titoli coinvolti viaggiano in rialzo.

Fuori dal listino principale, corre The Italian Sea Group con la conferma dell’interesse di Sanlorenzo.

Sugli altri mercati, l’euro scambia a 1,1372 dollari da 1,1376 di ieri in chiusura mentre l’oro spot scende dello 0,6% a 4.052 dollari l’oncia. Sul fronte obbligazionario prevale la stabilità: lo spread tra Btp e Bund resta intorno agli 80 punti base, mentre il rendimento del decennale italiano si muove in lieve calo rispetto alla seduta precedente.

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