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Borsa oggi 2 febbraio: Europa in bilico tra crollo dell’oro e dollaro in risalita, Milano guarda a Intesa – DIRETTA

Borse europee in recupero tra crollo di oro e petrolio e dollaro in ripresa. Piazza Affari accelera con le banche, boom di Pininfarina. Wall Street apre in calo ma vira subito in verse. In Asia crolla Seul, -5% – Segui la DIRETTA • MERCATI Perchè crollano oro e argento, rimbalza il dollaro di Gabriella Bruschi

Borsa oggi 2 febbraio: Europa in bilico tra crollo dell’oro e dollaro in risalita, Milano guarda a Intesa – DIRETTA

Migliorano nel corso del pomeriggio le Borse europee che archiviano la seduta in positivo, con Piazza Affari che si conferma tra i listini più solidi, sostenuta dal comparto bancario e dall’attenzione sul nuovo piano industriale di Intesa Sanpaolo e sostenuto dal giudizio di S&P sul debito italiano, con outlook rivisto al rialzo. A fine giornata il Ftse Mib segna +1,05% oltre i 46mila punti.

Positivi anche gli altri listini: Francoforte segna +1%, Madrid +1,3% Parigi +0,67%. Sulla stessa linea Amsterdam (+0,78%) nonostante il crollo del gas.

Il quadro internazionale resta influenzato dalla scelta del presidente Donald Trump di indicare Kevin Warsh come futuro numero uno della Federal Reserve. Una mossa interpretata dai mercati come garanzia di continuità e rigore monetario, che ha rafforzato il dollaro e innescato una violenta correzione su oro, argento e petrolio, ancora oggi al centro delle vendite.

Dal fronte macro arrivano segnali incoraggianti, anche se non sufficienti a cambiare del tutto il quadro. In Germania il Pmi manifatturiero di gennaio torna sopra quota 50, segnalando il rientro in area espansiva dell’attività industriale. Migliora anche la Francia, dove l’indice sale a 51,2 punti, massimo da 43 mesi, confermando un avvio d’anno più solido per il settore manifatturiero.

Wall Street apre in calo ma vira rapidamente in positivo. Dopo un avvio debole, gli indici statunitensi recuperano terreno: il Dow Jones avanza di circa +0,6%, l’S&P 500 di +0,3%, mentre il Nasdaq e il Nasdaq 100 oscillano poco sopra la parità. Resta elevata la volatilità sul comparto tecnologico, con i riflettori puntati su Nvidia, mentre tiene Oracle dopo l’annuncio del maxi piano di raccolta fino a 50 miliardi di dollari per sostenere l’espansione del cloud legata all’AI. Il mercato guarda anche alla raffica di trimestrali in arrivo e ai prossimi dati sul lavoro Usa.

A Piazza Affari la giornata è invece dominata da Intesa Sanpaolo, che ha presentato il Piano d’Impresa 2026-2029. Il mercato guarda soprattutto agli obiettivi di utile oltre 11,5 miliardi, ROE al 22% e a una distribuzione complessiva da 50 miliardi tra dividendi e buyback, con payout al 95%. Il titolo resta volatile nelle prime battute, ma il piano rafforza la visibilità di lungo periodo del comparto bancario. Non a caso sul Ftse Mib sono le banche a fare da traino: Bper e Pop Sondrio, entrambe in progresso del 3,5%. Seguono a ruota Banco Bpm e Mps,che salgono rispettivamente del 3,3% e del 3,1%. 

Bene anche Unipol (+2,8%) e Tim (+2,6%). Cauta Intesa (+0,22%) dopo i conti e il nuovo piano. In fondo al listino sono finite Diasorin (-1,11%), Campari (-0,9%) Italgas e Fincantieri (entrambi -0,69%) Tra i titoli minor è tracollata Bff Bank (-44,27%) per il taglio dei target e il passo indietro del ceo.

In evidenza Pininfarina, che vola dopo l’annuncio di un accordo da oltre 40 milioni con un costruttore automobilistico. Crolla BFF Bank (-42%) che sprofonda dopo la revisione al ribasso dei target 2025-26 e il cambio al vertice.

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