La 政府多数 supera il primo scoglio sulla 选举法. L’Aula della 相机 ha rigettato con 229 票反对 e 151 a favore le pregiudiziali di costituzionalità presentate dalle opposizioni. Il voto si è svolto in modalità 地牢. Qualche momento di trambusto si è verificato proprio prima del via libera a esprimersi, quando il presidente di turno Lorenzo Fontana è dovuto intervenire a più riprese per chiedere ai deputati di votare restando “seduti”: alcuni di loro, infatti, si erano sollevati ripetutamente dalla propria postazione prima dello scrutinio.
Legge elettorale, alla Camera la maggioranza supera il primo scoglio
In realtà l’attesa per la giornata odierna è stata caratterizzata da timori e sospetti per quello che – da più parti – viene comunque indicato come lo snodo cruciale di legislatura, e cioè la 选举改革: con oggi, il primo dei due voti a scrutinio segreto è andato; l’altro è atteso per la prossima settimana.
Del resto, l’attenzione continua a essere massima e la premier giorgia马龙尼 ha detto a più riprese che un passo falso in Aula potrebbe avere conseguenze sull’intera legislatura, soprattutto se tale passo falso dovesse arrivare sul voto segreto finale al provvedimento: sul calendario gli occhi sono puntati tra il 7 和L'8月, quindi dopo almeno tre fiducie su tre dei quattro articoli toccati al Senato. E, dunque, in un clima tutt’altro che disteso, si continua a guardare ai possibili franchi tiratori di maggioranza: gli “osservati speciali” nel centrodestra restano comunque Lega e FI, da sempre i meno entusiasti dello 稳定剂.
Legge elettorale, la posizione di Vannacci
E i vannacciani? Intervenendo in Aula a Montecitorio, 爱德华·齐洛 di 国家未来 – il partito, appunto, che fa capo a 罗伯托·万纳奇 – parlando nelle dichiarazioni di voto sulle pregiudiziali di costituzionalità ha dichiarato: “Questa è una legge elettorale che scippa ancora di più la sovranità al popolo ed è per questo ci opporremo nelle sedi opportune ma non possiamo votare a favore di pregiudiziali ridicole come ridicole sono le argomentazioni proposte in quest’Aula da questa mandria di scappati di casa”.
