Torna il sereno sui mercati dopo le turbolenze delle ultime sedute. La giornata di oggi 25 giugno si chiude con un recupero e con l’ottimismo che riparte dall’Asia e si estende all’Europa, sostenuto dal ritorno di fiducia sul comparto tecnologico e dal calo del prezzo del petrolio. Il motore del rimbalzo è stato ancora una volta il settore dei semiconduttori. I conti oltre le attese di Micron hanno riacceso l’entusiasmo sull’intelligenza artificiale, cancellando in poche ore il clima di sell-off che aveva dominato i listini globali.
L’Asia ha beneficiato immediatamente del cambio di sentiment. Tokyo ha messo a segno un balzo di oltre il 4,5%, mentre Seul è salita di oltre il 6%, con acquisti concentrati sui titoli legati ai chip e alle infrastrutture digitali. Dalla Corea è arrivato anche un segnale forte sul fronte industriale, con Sk Hynix che con la sua maxi Ipo negli Stati Uniti sarebbe pronta ad ottenere circa 29 miliardi di dollari. Più contenuto il rialzo di Shenzhen (+1,54%), mentre resta debole Hong Kong (-1,60%).
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L’effetto si propaga in Europa, dove gli indici chiudono in territorio positivo. La piazza migliore è Francoforte che ha chiuso con un aumento dell’1,2%, seguita da Londra e Madrid in rialzo dello 0,7%. Parigi è cresciuta di mezzo punto percentuale, con Amsterdam positiva dello 0,2%. Sopra la parità anche Milano, che segna +0,28% a 51.782 punti. A sostenere il sentiment contribuisce anche il progressivo ridimensionamento delle tensioni energetiche: il petrolio ha azzerato i guadagni accumulati durante la fase più acuta del conflitto in Medio Oriente. Un movimento che alleggerisce le pressioni inflazionistiche e favorisce il ritorno degli acquisti sull’azionario.
In questo contesto, il Ftse Mib si riavvicina alla soglia dei 52mila punti. A trainare il listino milanese sono i titoli più esposti alla ripartenza del tech, con Stm in forte evidenza. Bene Buzzi ed Enel, mentre restano sotto pressione i titolo legati alla difesa.
Sul fronte societario europeo, restano sotto osservazione i piani di riorganizzazione industriale, come quello annunciato da Renault con un ridimensionamento mirato degli organici, mentre in Germania continua il riassetto strategico di Volkswagen che fa cassa con Everllence cedendo a Bain Capital il 51% per 7,4 miliardi.
Guardando oltre l’Atlantico, il clima si conferma costruttivo con un andamento positivo di Wall Street. Il Nasdaq 100 guida i rialzi con un progresso dell’1,85%, seguito dall’S&P 500 e dal Dow Jones, sostenuti dal rimbalzo del comparto tecnologico. Sul fronte macro, l’inflazione Pce di maggio si è attestata al +0,4% su base mensile e al +4,1% annuo, in linea con le attese ma in accelerazione rispetto al mese precedente, confermando un quadro ancora sotto osservazione per gli investitori.