Le Borse europee chiudono la seduta in ordine sparso. Parigi guida i rialzi con la spinta dal rally di Lvmh (+13,48%), che sale dopo una trimestrale sopra le attese e dal clima politico più disteso. Il premier Sébastien Lecornu ha annunciato che la sospensione della riforma pensionistica sarà presentata al Parlamento entro novembre, accogliendo in parte le richieste dei Socialisti e rafforzando la stabilità dell’esecutivo. Francoforte, Madrid e Londra chiudono sotto la parità (rispettivamente -0,16%, -0,02% e -0,3%).
Piazza Affari è la peggiore, con il Ftse Mib a -0,4%, appesantito dalle banche e dal tonfo di Nexi (-5,45%), penalizzata dal downgrade di Bnp Paribas (rating “Neutral”, target 5,30 euro). Vendite anche su Mediobanca, Banco Bpm, Mps, Bper e Pop di Sondrio, in scia ai timori sul contributo straordinario richiesto dal governo al settore. In controtendenza il lusso, con Moncler, Brunello Cucinelli, e Ferragamo in rialzo grazie all’effetto traino di Lvmh.
Tra i titoli sotto i riflettori Stellantis, che ha annunciato un piano da 13 miliardi di dollari in quattro anni per potenziare le attività negli Stati Uniti e rafforzare la produzione locale. Bene anche Telecom Italia, sostenuta dalle notizie provenienti dalla Francia, dove Bouygues Telecom, Iliad e Orange hanno presentato un’offerta congiunta per acquisire una quota significativa delle attività di Altice France.
Oltreoceano, Wall Street prosegue in rialzo grazie ai conti record delle grandi banche. Bank of America, Goldman Sachs, Wells Fargo e Morgan Stanley battono le attese, grazie ai solidi ricavi dell’investment banking, attenuando l’impatto delle tensioni tra Stati Uniti e Cina. Restano comunque i timori per i nuovi dazi del 100% minacciati da Washington e le possibili ritorsioni di Pechino.
L’oro segna un nuovo record intraday sopra 4.200 dollari l’oncia, spinto dall’escalation geopolitica e dalle aspettative di nuovi tagli dei tassi Fed, che hanno fatto scendere i rendimenti dei Treasury ai minimi delle ultime settimane.
Sul fronte valutario, euro in rialzo a 1,16 dollari. Il petrolio si mantiene positivo, con il Wti novembre a 59 dollari e il Brent dicembre a 62 dollari al barile. In calo il gas Ttf di Amsterdam, a 31,5 euro/MWh.
Lo spread Btp-Bund resta stabile intorno a 81 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,39% (da 3,42%).
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