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Borsa oggi 1° settembre: Europa in calo, Milano pesante con Stellantis e banche. Salgono petrolio e rendimenti bond – DIRETTA

Dopo un’apertura positiva Milano gira in ribasso, così come le altre Borse europee, zavorrate dalle notizie dal Medio Oriente – Segui la DIRETTA • MERCATI I rendimenti dei titoli di Stato si impennano sui timori di inflazione e rialzi tassi di Gabriella Bruschi

Borsa oggi 1° settembre: Europa in calo, Milano pesante con Stellantis e banche. Salgono petrolio e rendimenti bond – DIRETTA

Le Borse europee viaggiano in calo, zavorrate dalle notizie provenienti dal Medio Oriente, dove il ritorno alle armi ha spinto i prezzi del petrolio sopra i 91 dollari al barile e riacceso le preoccupazioni sull’inflazione. A inizio mattinata il Brent sale dell’1,4% a 91,7 dollari al barile, mentre il Wti avanza dell’1,5% sopra gli 87 dollari. In rialzo anche i prezzi del gas, che sulla Borsa di Amsterdam viaggiano oltre i 70 euro al megawattora. 

In questo contesto, dopo la ripresa degli attacchi il presidente americano, Donald Trump, ha detto che gli Usa avrebbero “colpito duramente”, mentre le forze armate iraniane hanno avvertito i Paesi del Medio Oriente che se concederanno territorio e spazio aereo agli Usa per attacchi contro l’Iran, Teheran risponderà con una forza “significativamente maggiore” a ogni nuova aggressione. Un segnale di apertura è però arrivato dal presidente iraniano Masoud Pezeshkian, che al vertice dell’Organizzazione di Cooperazione di Shanghai ha detto che se gli Usa rispetteranno gli impegni assunti nell’ambito del memorandum d’intesa firmato a giugno, l’Iran farà lo stesso. 

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Sul fronte macroeconomico, gli investitori attendono oggi il dato sull‘inflazione europea, mentre alla fine della settimana rilevanti saranno i dati sul lavoro americano, soprattutto alla luce dei timori sull’inflazione espressi dal presidente della Fed, Kevin Warsh, a Jackson Hole.

Così, dopo un’apertura contrastata viaggiano in calo Francoforte, Madrid. Sotto la parità anche Amsterdam e Parigi, mentre Londra è chiusa per festività. 

Milano dopo un’apertura in leggero rialzo, col passare dei minuti gira in negativo, appesantita dalle banche, con Mediobanca, Mps e Intesa che guidano i ribassi del comparto. In fondo al Ftse Mb c’è però Inwit. In rosso Stellantis dopo la nomina di Arnaud Belloni a ceo di Fiat, Abarth e Lancia e Chief Marketing Officer per l’Europa. Secondo alcune indiscrezioni, Byd vorrebbe comprare il suo stabilimento di Brampton, in Canada. Giù anche i titoli della difesa, con Fincantieri, Avio e Leonardo in calo. Sul fronte opposto il rialzo del prezzo del petrolio spinge Eni e Tenaris, acquisti anche su Diasorin

Passando al valutario, l’euro è in area 1,159 sul dollaro da 1.161 della vigilia, mentre tra le materie prime l’oro spot scende a 4.387 dollari l’oncia (-1,4%). In leggero rialzo lo spread tra BTp e Bund. Il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il titolo di riferimento tedesco di pari durata si attesta sugli 83 punti dai 82 della chiusura di ieri. Continua a salire invece il rendimento del BTp decennale benchmark, attestato al 4,17% rispetto al 4,15% della vigilia, quando aveva toccato livelli che non si vedevano da inizio dicembre del 2023. Salgono anche i rendimenti degli Oat 10 francesi, al 4,2%, del Bund tedesco, al 3,34% e del Bonos spagnolo, al 3,8%.

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