Le Borse europee chiudono la prima seduta di ottobre in rialzo, mostrando resilienza nonostante lo shutdown negli Stati Uniti, entrato in vigore dalla mezzanotte locale. Il blocco federale, il primo dal 2018, potrebbe ritardare dati chiave sul mercato del lavoro, aumentando l’incertezza e sostenendo l’oro. L’euro si rafforza a 1,175 dollari, mentre l’inflazione europea accelera a settembre al 2,2%, confermando la linea prudente della Bce sui tassi.
Così Piazza Affari chiude in rialzo a 43.079,58 punti (+0,83%). Bene anche le altre principali piazze europee: Francoforte +0,97%, Parigi +0,95%, Madrid +0,46%, Amsterdam +0,48% e Londra +1,12%.
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A Wall Street, la debolezza colpisce banche e tech (Palantir, Oracle), mentre Peloton guadagna dopo il lancio di nuovi prodotti e Nike sorprende con ricavi e utili superiori alle attese.
A Milano, spiccano i farmaceutici, con gli investitori attenti ai dazi e all’accordo Pfizer negli Usa. In vetta Tenaris (+4,11%), seguita da Tim (+3,53%), Stellantis (+3,51%) e Amplifon (+3,5%). Tra i titoli in calo, invece, spiccano Lottomatica (-2,36%), Brunello Cucinelli (-2,11%) alla prova dei conti, Italgas (-1,15%) e Terna (-0,83%).Mediobanca chiude in rialzo a +1,57% in attesa dei nuovi vertici.
Petrolio e gas calano rispettivamente a 65 e 62 dollari al barile e 31 euro/MWh sul Ttf.