Acea Acqua amplia la propria presenza nel settore idrico italiano perfezionando l’acquisizione dell’80% di Kratos Scarl, società concessionaria del servizio di collettamento e depurazione dell’area omogenea Cosenza-Rende nell’ambito della concessione affidata dal Consorzio Valle Crati. Geko Spa manterrà una partecipazione del 20% nella società. L’operazione segna l’ingresso del gruppo Acea in Calabria e interessa un territorio composto da 25 Comuni, con circa 200 mila abitanti residenti, circa 300 mila abitanti equivalenti e oltre 119 chilometri di reti fognarie e di collettamento.
Acea sbarca in Calabria nel servizio idrico
“L’ingresso di Acea in Calabria – dichiara Enrico Pezzoli, amministratore delegato di Acea Acqua – rappresenta un passo importante nel percorso di crescita e consolidamento del Gruppo nel settore del servizio idrico. Con l’acquisizione di Kratos, portiamo in Calabria le nostre competenze, il nostro know-how e un modello industriale orientato all’efficienza, alla qualità del servizio e alla sostenibilità. Il nostro obiettivo è contribuire concretamente allo sviluppo del territorio, mettendo a disposizione investimenti, tecnologie e capacità gestionale per rafforzare le infrastrutture idriche e migliorare il servizio a beneficio delle comunità e dei cittadini”.
Acea Acqua contribuirà all’attuazione del programma di investimenti previsto dalla concessione e alla valorizzazione delle infrastrutture di collettamento e depurazione dell’area.
Dov’è presente Acea
L’iniziativa conferma la strategia del gruppo volta a sostenere il consolidamento del settore idrico nazionale e a promuovere modelli gestionali in grado di generare valore per i territori serviti. Acea è già presente nel settore idrico in otto regioni italiane: Lazio, Umbria, Toscana, Molise Campania, Valle d’Aosta, Liguria e Sicilia, con circa 11 milioni di persone servite. La presenza territoriale di Acea nel comparto idrico comprende attualmente: Lazio – Roma e provincia attraverso Acea Ato 2 e Frosinone e provincia attraverso Acea Ato 5; Umbria – attraverso società quali Umbra Acque, Umbriadue Servizi Idrici e SII Terni; Toscana – con partecipazioni in diversi gestori, tra cui Acque, Nuove Acque, Publiacqua, Geal e Acquedotto del Fiora; Campania – attraverso Gori e Gesesa, oltre alla recente aggiudicazione della gestione del servizio idrico integrato nell’area sannita con Sannio Acque; Molise – attraverso Acea Molise; Liguria – attraverso Rivieracqua; Sicilia – attraverso Aretusacque; Valle d’Aosta – attraverso Iseco; Calabria – dal 1° ottobre 2026, attraverso l’80% di Kratos, con Geko Spa.
