Le Borse europee rallentano il passo e rivolgono tutta la loro attenzione verso Pechino, in attesa dell’incontro tra il presidente americano, Donald Trump, e l’omologo cinese, Xi Jiping. Al vertice prenderanno parte anche anche numerosi ceo americani, tra i quali, Jensen Huang, il fondatore di Nvidia. Sotto i riflettori anche lo stallo tra Usa e Iran, con lo stretto di Hormuz resta ancora chiuso.
Viaggiano in lieve ribasso i prezzi del petrolio – il Brent è in area 107 dollari e il Wti che passa di mano 101 dollari al barile – dopo l’allarme lanciato dall’Aie, l’Agenzia Internazionale dell’Energia (Aie) nel suo rapporto mensile sul mercato petrolifero appena pubblicato. “La domanda mondiale di petrolio si contrarrà di 420.000 barili al giorno su base annua nel 2026, attestandosi a 104 milioni di barili al giorno, ovvero 1,3 milioni di barili al giorno in meno rispetto alle nostre previsioni prebelliche” ma “quest’anno l’offerta globale di petrolio non riuscirà a soddisfare la domanda totale” con la guerra con l’Iran che sta devastando la produzione petrolifera in Medio Oriente. Inoltre “a più di dieci settimane dall’inizio della guerra in Medio Oriente, le crescenti perdite di approvvigionamento dallo Stretto di Hormuz stanno esaurendo le scorte globali di petrolio a un ritmo record”.
In questo contesto, Francoforte è la piazza migliore, seguita a ruota da Amsterdam e Milano. Sotto la parità Parigi e Madrid. Stabile Londra, in attesa di capire quale sarà il destino del primo ministro Keir Starmer. Negli Usa, il Dow Jones è in ribasso nelle prime battute, lo S&P 500 è poco sotto la parità, il Nasdaq tanta invece di risalire la china dopo le vendite di ieri.
Sull’azionario milanese corre Stmicroelectronics, dopo lo scivolone della vigilia assieme ai titoli dei semiconduttori, volati però nelle sedute precedenti. Sugli scudi Recordati, in evidenza Prysmian e Saipem. Giù Lottomatica, Nexi e Leonardo. Debole Snam, dopo la trimestrale.
Sul fronte dei cambi, l’euro è stabile a 1,1720 dollari (da 1,172 anche ieri in chiusura). Il gas si attesta sopra i 46 euro al megawattora.