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Borsa oggi 26 febbraio: occhi su Usa-Iran. Europa in cauto rialzo con le trimestrali. A Milano focus su Eni e Poste – DIRETTA

Trimestrali sotto i riflettori e petrolio poco mosso in attesa dei negoziati Usa-Iran – Segui la DIRETTA • MERCATI Gli ottimi conti di Nvidia non eccitano i listini di Gabriella Buschi

Borsa oggi 26 febbraio: occhi su Usa-Iran. Europa in cauto rialzo con le trimestrali. A Milano focus su Eni e Poste – DIRETTA

Le Borse europee restano sui massimi e chiudono in rialzo dopo i conti di Nvidia, che ha chiuso il quarto trimestre con ricavi a 68 miliardi di dollari (+73%) e utile netto quasi raddoppiato a 43 miliardi grazie al +75% nei data center, rafforzano l’euforia sull’AI, senza però dare slancio ai listini del Vecchio Continente. Al contrario: sul Nasdaq il titolo crolla del 5% e trascina in ribasso il Nasdaq e lo S&P 500. In Asia, invece, l’effetto è positivo: la Borsa di Tokyo aggiorna il record storico sopra 59mila punti, mentre il Kospi supera quota 6.000, sostenuti anche dai risultati di Oracle.

Sullo sfondo restano dazi e i colloqui tra Stati Uniti e Iran in Svizzera. In questo contesto, Parigi chiude in rialzo convinto, salgono anche Milano e Francoforte, Madrid fanalino di coda.

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Trimestrali in primo piano sul listino milanese: in rialzo Eni, che chiude il quarto trimestre con utile adjusted +35% a 1,2 miliardi, mentre l’utile complessivo scende a 4,98 miliardi. Prysmian è sopra la parità con un utile record di 1,27 miliardi. In calo Poste Italiane, con utili in crescita del 10% e ricavi da 13,1 miliardi, e sale al 27,32% di Tim (in fondo al Ftse Mib) acquistando una quota da Vivendi.

Enel continua a correre in Borsa, superando il traguardo storico dei 100 miliardi di capitalizzazione, grazie all’onda lunga del nuovo piano strategico al 2028.

Corre Stellantis, che conferma le guidance 2026 ma chiude il 2025 con una perdita netta di 22,3 miliardi, dovuta a 25,4 miliardi di oneri straordinari legati a un cambio strategico volto a riportare clienti e libertà di scelta al centro dei piani aziendali. Sotto i riflettori anche Saipem, dopo il fallimento dell’acquisto della nave Deep Value Driller, con possibili azioni legali. Fuori dal paniere principale, attenzione a Pirelli dopo i conti della vigilia.

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