La lettre de cachet, un ordine d’arresto in bianco firmato dal re e concesso alle persone influenti, contribuiva molto all’allegra vita tra le mura del carcere.
La Bastiglia, non sempre le mura fanno una prigione
Per molti anni prima della caduta della Bastiglia, la vita in quella prigione aveva un lato frivolo, perfino allegro. Vi erano rinchiusi pochi delinquenti comuni e dal Regno di Luigi XIV fino al 1789 fu più un circolo che una prigione: i carcerati vivevano a loro piacere, mangiavano e bevevano bene, ricevevano gli amici in celle arredate con tutti i comodi ed eleganza, si scambiavano visite da una cella all’altra, vincevano o perdevano alle carte e godevano di tutti i piaceri montani, non escluso l’amore.
Ecco cos’era la Bastiglia nel regno di Luigi XIV?
Uno dei luoghi più interessanti, giacché prima o poi si incontravano figure più in vista della buona società, delle arti e della cultura.
Vanta una lunga e consolidata esperienza nella comunicazione pubblica istituzionale e finanziaria e nei public affairs, con competenze specifiche nei settori dell’arte, della cultura e del turismo, nonché nello sviluppo di strategie di governance per la valorizzazione e la gestione integrata dei relativi patrimoni. Dopo aver ricoperto incarichi istituzionali di rilievo, oggi opera come professionista indipendente nel campo del Wealth Management Heritage, affiancando enti pubblici e realtà private nei processi di posizionamento strategico e valorizzazione patrimoniale. È stata docente a contratto presso IULM, dove ha insegnato Marketing e comunicazione degli eventi culturali e Strategie di comunicazione per la valorizzazione dei patrimoni artistico-culturali; ha inoltre tenuto l’insegnamento di Mercato dell’arte nell’ambito del Master MASVIC dell’Università Ca’ Foscari.
Dal 2012 è Responsabile di FIRST Arte. Autrice di volumi e curatrice di collane editoriali dedicate al mercato dell’arte, è iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Veneto ed è Consulente in finanza d’impresa, con abilitazione OAM. Più recentemente, svolge anche attività di corporate writer per realtà professionali.