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Helen Frankenthal a Roma con la mostra “Sea Change”

Dipinti di Helen Frankenthaler a Roma dal 13 marzo al 19 luglio – in concomitanza con una mostra delle sue opere a Palazzo Grimani, Venezia, in occasione della 58. Biennale di Venezia.

Helen Frankenthal a Roma con la mostra “Sea Change”


Gagosian presenta con la mostra “Sea Change” dodici tele che Frankenthaler dipinse tra il 1974 e il 1983, che riflettono le sue reazioni all’aspetto mutevole delle maree in movimento, opere realizzate nella casa a Shippan Point a Stamford, nel Connecticut, di fronte alle acque di Long Island Soun

Una delle prime tele, Ocean Drive West # 1 (1974), con le sue oceaniche bande orizzontali fluttuanti, che sembra retrocedere attraverso una distesa di blu trasparente. In Jupiter (1976) e Reflection (1977), le bande sono raggruppate e girate in verticale, ma che si dissolvono. In entrambi questi dipinti, i caldi colori della terra delle bande contrastano con un fresco blu-verde, che evoca l’incontro tra terra e acqua. Le ampie e ampie tele, Tunis II e Dream Walk Red (entrambe del 1978), emanano calore, con strati di rosso scuro, rosa, cremisi, terra di Siena e rosso scarlatto. In questo periodo, Frankenthaler ha parlato di “fare di più per ogni immagine”, per creare qualcosa allo stesso tempo più complesso.



In Feather (1979), Omen (1980) e Shippan Point: Twilight (1980), i colori si mescolano, si sovrappongono e si piegano l’uno nell’altro per produrre sfumature morbide e non amabili. I tocchi, i puntini e i trattini del pigmento giallo in Omen presagivano le tele orizzontali ridimensionate ambiziosamente che seguivano, con grossi ciuffi e scie di pigmento di colore più scuro su un terreno atmosferico più leggero in Sacrifice Decision (1981), o più chiaro su Darker in Eastern Light (1982). L’ultima tela della mostra, Silver Express (1983), chiarisce che Frankenthaler non pensa più all’acqua e immagina invece di muoversi su una superficie piatta e resistente, in questo caso, ai margini di quello spazio più urbano, in piazza.

Helen Frankenthaler, Shippan Point: Twilight, 1980
A rylic on canvas, 71 × 55 inches (180.3 × 139.7 cm)
© 2019 Helen Frankenthaler Foundation, Inc./Artists Rights Society (ARS), New York


I dipinti di Helen Frankenthaler, 1952-1992 si apriranno a Palazzo Grimani, Venezia, il 7 maggio e rimarranno visibili fino al 17 novembre. Helen Frankenthaler (1928-2011) è stata a lungo riconosciuta come uno dei grandi artisti americani del ventesimo secolo. Esponente tra la seconda generazione di pittori astratti americani del dopoguerra è ampiamente riconosciuta per aver giocato un ruolo fondamentale nella transizione dall’Espressionismo astratto alla pittura di Colour Field. Le sue opere si trovano nei principali musei e collezioni di tutto il mondo e la sua carriera è stata oggetto di importanti pubblicazioni tra cui tre importanti monografie e numerose mostre istituzionali

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