C’è aria d’attesa sui mercati europei in una seduta che sarà segnata dalla decisione della Fed e dalle prime trimestrali delle Big tech Usa. Salgono le piazze principali ad eccezione di Parigi e Francoforte. Il mercato dà per scontato un taglio dei tassi di 25 punti base da parte della Banca centrale americana e aspetta le parole di Jerome Powell, all’indomani dei nuovi attacchi del presidente Usa Donald Trump. Parziali potranno essere le indicazioni dal punto di vista macro, in assenza di dati a causa dello shutdown ormai giunto alla quarta settimana.
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Alta l’attenzione su tech e Intelligenza artificiale, in attesa delle trimestrali di Microsoft, Alphabet e Meta e dopo che Trump ha dichiarato che discuterà dei processori di IA Blackwell con il leader cinese Xi Jinping.
In Europa, intanto, focus sulle trimestrali con Deutsche Bank e Mercedes-Benz che salgono in maniera decisa dopo i conti. A Milano brutto scivolone per Moncler dopo i numeri del fatturato dei nove mesi usciti ieri a Borsa chiusa. In calo Leonardo che ha annunciato il collocamento del 9,4% di Avio per sottoscrivere l’aumento di capitale dell’azienda per rimanere con una quota del 19% circa. Deboli le utility, positive le banche. In testa al listino Finecobank che cresce con l’upgrade degli analisti di Barclays, bene anche Banca Popolare di Sondrio e Bper Banca, solida Mps. Guadagna Stellantis che ha annunciato una collaborazione con Nvidia, Uber e Foxconn per esplorare lo sviluppo di un servizio di robotaxi.
Sul valutario, euro/dollaro in calo. Tra le materie prime, l’oro risale verso quota 4.000 dollari l’oncia mentre il petrolio torna a flettere.