Condividi

Borsa oggi 22 maggio: l’Europa accelera in attesa del possibile annuncio di un accordo Usa-Iran. A Milano corrono Avio, Stellantis e Stm- DIRETTA

Si sgonfia il prezzo del petrolio. A Milano bene le banche – Segui la DIRETTA • MERCATI Vola il Nikkei grazie a Softbank di Gabriella Bruschi

Borsa oggi 22 maggio: l’Europa accelera in attesa del possibile annuncio di un accordo Usa-Iran. A Milano corrono Avio, Stellantis e Stm- DIRETTA

Le Borse europee chiudono positive in vista di un possibile annuncio su un accordo di pace tra Usa e Iran. Da Francoforte a Parigi, da Madrid ad Amsterdam, passando per Milano i listini sono tutti in rialzo, sostenuti anche dal buon andamento dei titoli tech. Anche Wall Street ha aperto tonica, con lo S&P 500 arrivato all’ottava settimana consecutiva in positivo, la striscia vincente più lunga dalla fine del 2023. 

Gli occhi degli investitori rimangono puntati sul Medio Oriente. Secondo al-Arabiya, la bozza finale di un possibile accordo tra Stati Uniti e Iran, mediato dal Pakistan, potrebbe essere annunciata entro poche ore. I punti chiave dell’accordo – già riportati da media sauditi – includono, tra gli altri, il cessate il fuoco immediato, la garanzia della libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz e la graduale revoca deIle sanzioni statunitnesi. L’accordo, riferiscono le fonti della tv emiratina, dovrebbe entrare in vigore immediatamente dopo l’annuncio ufficiale da parte di entrambe le parti.

Nell’attesa, dopo una mattinata in rialzo il prezzo del petrolio si stabilizza: il Brent è sopra i 102 dollari al barile, mentre il Wti supera i 96 dollari. Il timore che lo shock energetico possa portare a una fiammata dell’inflazione, e di conseguenza a un rialzo dei tassi da parte delle banche centrali, ha spinto i rendimenti sull’obbligazionario nelle ultime sedute, che restano osservati speciali anche nella seduta di oggi. “Abbiamo visto cosa sta accadendo” sugli spread e “stiamo cercando di trovare un equilibrio” sostenendo da un lato “i nostri cittadini, le nostre società, i più vulnerabili e dall’altro non dobbiamo permettere che questa crisi energetica si trasformi in una crisi fiscale”, ha detto il presidente dell’Eurogruppo Kyriakos Pierrakakis a Nikosia. Se Hormuz “non dovesse riaprire presto, giugno sarà peggiore di maggio e luglio peggiore di giugno”, ha aggiunto.

Tornando all’azionario, a Piazza Affari corre St in scia al buon umore del settore tech. Dopo le vendite di giovedì, rimbalza Stellantis, che ha presentato il piano industriale da 60 miliardi. Continua il buon momento di Avio, ben comprata Unicredit insieme agli altri titoli del comparto. Riflettori su Recordati, in ribasso dopo l’opa totalitaria da 51,35 euro per azione finalizzata al delisting lanciata da Cvc e Gbl. 

Dopo un avvio in rialzo, inverte la rotta Amplifon che ha collocato, tramite abb, fino a 45,3 milioni di nuove azioni emesse in aumento di capitale. Deboli i petroliferi con Saipem, Eni e Tenaris, sotto la parità Lottomatica.

Sul fronte energetico, in calo il gas naturale ad Amsterdam a 47,9 euro al megawattora (-2,9%). Giù l’oro a 4.250 dollari l’oncia, mentre sul valutario, l’euro scambia a 1,1604 dollari (1,1586 ieri in chiusura). In calo per lo spread tra BTp e Bund, che scende a 74 punti base dai 75 punt della chiusura di ieri. Scende anche il rendimento del BTp decennale benchmark che apre gli scambi al 3,80% dal 3,85% del riferimento precedente.

Commenta