Le Borse europee respirano e chiudono in rialzo, sostenute dall’avvio della stagione delle trimestrali e dai segnali di possibile allentamento delle tensioni commerciali tra Usa e Cina. Il mercato reagisce positivamente alle dichiarazioni di Donald Trump su un ridimensionamento dei dazi in cambio di vantaggi per gli Usa, mentre gli investitori mantengono alta l’attenzione sui dati sull’inflazione americana, in uscita venerdì 24 ottobre, che saranno fondamentali per le decisioni della Fed nella riunione del 29 ottobre, dove potrebbe essere deciso un taglio dei tassi di 25 punti base.
Mentre i mercati valutano gli sviluppi economici, non possono ignorare il contesto geopolitico: gli operatori monitorano con attenzione la fragile tregua tra Israele e Hamas e le speranze di un accordo di pace in Ucraina, in vista del vertice Trump-Putin a Budapest.
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Anche Wall Street apre la settimana in rialzo, con gli investitori concentrati sulle trimestrali in arrivo: Netflix e Coca-Cola il 21 ottobre e Tesla il 22 ottobre. In Europa occhi sulla Francia dopo il declassamento da parte di S&P e il tonfo di Bnp Paribas per il verdetto di un tribunale newyorkese che ha ritenuto l’istituto complice delle violenze in Sudan. Sul fronte lusso, Kering festeggia una giornata positiva dopo aver annunciato la vendita della divisione beauty a L’Oréal per 4 miliardi di euro.
A Milano, il Ftse Mib chiude la seduta in rialzo dell’1,52%, sostenuto dal settore bancario dopo l’approvazione della manovra e in vista delle trimestrali che saranno inaugurate mercoledì da Unicredit. Tra i migliori, anche Leonardo dopo che il ceo Roberto Cingolani ha riferito che è “molto probabile” l’alleanza con Thales-Airbus sullo spazio. Tra le altre aziende, Ferrari vede il target price ridotto da Berenberg, mentre Generali beneficia dell’aumento del target price da Barclays. Azimut conferma i piani di espansione in America Latina e Asia entro il 2026, e Stellantis apre il dialogo con i sindacati italiani.
Lo spread tra Btp e Bund scende a 79 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,37%. Da oggi e fino al 24 ottobre è disponibile il Btp Valore, che a cinque ore e mezza dal lancio è già stato sottoscritto per oltre 4 miliardi di euro.
L’oro rallenta dopo settimane di record, mentre l’euro/dollaro resta stabile a 1,16. Il petrolio scivola leggermente, con il Brent sotto i 61 dollari al barile e il Wti sopra i 57.