Le Borse europee viaggiano in rialzo, mentre gli investitori sorvolano per ora sui timori dello shutdown negli Stati Uniti e guardano con interesse all’avvio della stagione delle trimestrali. A guidare i rialzi ci sono i tecnologici, dopo la mossa di OpenAI che ha coinvolto i principali produttori di chip, da Nvidia a Oracle, rafforzando le prospettive sull’intelligenza artificiale.
Oltreoceano, il presidente Donald Trump ha avvertito che lo stop delle attività governative potrebbe provocare nuovi licenziamenti di massa e mettere a rischio la pubblicazione dei dati sul mercato del lavoro Usa prevista venerdì.
LEGGI ANCHE Borse oggi volano sulle ali della tecnologia dopo la mossa di OpenAi sui chip di G. Bruschi
A Milano, Stellantis si distingue grazie ai dati incoraggianti sulle immatricolazioni di settembre. In luce anche il lusso con Moncler, Ferragamo e Cucinelli dopo le vendite del terzo trimestre e i chiarimenti forniti dai vertici in risposta alle accuse di Morpheus Research. Ferrari sale invece dopo che Hsbc ha migliorato il rating a buy con target price a 470 euro da 413. Sul fronte bancario, cresce l’attesa per il cdm di Mps, chiamato a approvare la lista dei candidati per il rinnovo del board di Mediobanca: secondo le indiscrezioni, il presidente potrebbe essere Vittorio Grilli e l’amministratore delegato Alessandro Melzi d’Eril, attuale ceo di Anima. Moody’s ha alzato il long-term deposit rating di Mps a BAA1 da BAA2, mentre quello di Mediobanca scende a BAA3 da BAA1. Unicredit appare debole dopo aver confermato la riduzione delle attività in Russia, con l’esposizione quasi azzerata e un impatto stimato di circa 70 punti base; l’unità russa potrebbe però essere sequestrata dalle autorità locali. Fuori dal Ftse Mib vola Pharmanutra spinta da un report positivo di Berenberg.
Il petrolio mantiene il trend positivo, con il Brent a 65,39 dollari (+0,06%) e il Wti a 61,8 (+0,03%). L’euro resta stabile sopra 1,17 dollari e l’oro aggiorna i massimi storici.