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দুবাই-তেল আবিব ফ্লাইট: পাইলটদের তর্ক: ফ্লাইদুবাইয়ের বিমান জরুরি অবতরণ করেছে। সন্ত্রাসবাদের অনুমান: "চালক ইচ্ছাকৃতভাবে বিমানটি বিধ্বস্ত করতে চেয়েছিলেন।"

Volo Dubai-Tel Aviv, paura per un presunto dirottamento su un aereo di linea con 150 passeggeri a bordo. La lite in cabina tra piloti e l’ipotesi terrorismo. Decollati jet israeliani

দুবাই-তেল আবিব ফ্লাইট: পাইলটদের তর্ক: ফ্লাইদুবাইয়ের বিমান জরুরি অবতরণ করেছে। সন্ত্রাসবাদের অনুমান: "চালক ইচ্ছাকৃতভাবে বিমানটি বিধ্বস্ত করতে চেয়েছিলেন।"

Paura in ভোলো per un presunto dirottamento su un সমতল di linea proveniente da দুবাই e diretto a তেল আভিভ. L’allarme è poi rientrato ma si è fatta strada anche l’ipotesi terrorismo. Al momento di certo c’è che si è verificata una lite in cabina tra piloti: inizialmente si è insistito molto sulle nazionalità dei due, uno রাসো, l’altro ইউক্রেনীয়. Ma anche queste voci sono state smentite. Tutte ancora pienamente da chiarire, infatti, le dinamiche, le motivazioni e le nazionalità dei piloti, un elemento sotto la lente di ingrandimento in tempi di guerre mediorientali, dalla Striscia di Gaza allo Yemen e all’Iran.

La compagnia aerea ফ্লাইডুবাই ha spiegato che “c’è stata una colluttazione fino a quando uno dei piloti ha perso conoscenza. Non si è trattato di un incidente di sicurezza”, riferisce চ্যানেল 12. L’aereo, con 150 passeggeri a bordo, ha deviato la rotta per poi atterrare in Arabia Saudita mentre due caccia dell’Aeronautica militare israeliana sono decollati d’urgenza. Alti funzionari del settore aeronautico israeliano hanno però riferito che uno dei piloti avrebbe tentato di provocare uno schianto, ma l’altro sarebbe riuscito a sventare il tentativo con l’aiuto di alcuni passeggeri israeliani.

Volo Dubai-Tel Aviv: cosa è successo

Alcuni media parlano di un accoltellamento tra pilota e copilota, tuttavia, secondo una ultima ricostruzione, i piloti sarebbero un emiratino e un omanita, con quest’ultimo che avrebbe tentato di far schiantare il volo. Sono state anche pubblicate fotografie di passeggeri con i vestiti sporchi di sangue.

Intanto, un portavoce della compagnia low cost emiratina ha dichiarato in un comunicato che “il volo FZ 1073, in rotta dall’aeroporto internazionale di Dubai all’aeroporto internazionale Ben Gurion il 30 settembre, ha subito un incidente durante il tragitto. Il velivolo è atterrato senza problemi all’aeroporto di Tabuk e tutti i passeggeri sono sani e salvi”. Diversi media israeliani hanno riferito di una lite tra il pilota e il copilota dell’aereo, nel corso della quale è stato attivato il segnale di emergenza del velivolo.

L’esercito israeliano, nel frattempo, ha fatto decollare dei caccia temendo un possibile ছিনতাই, ipotesi poi rapidamente esclusa, secondo quanto riportato dalle emittenti televisive israeliane 12 e কান. Secondo il governo, la situazione è ormai “sotto controllo e si stanno adottando tutte le misure necessarie per consentire il rientro in sicurezza dei passeggeri israeliani”. Il primo ministro israeliano বেঞ্জামিন নেতানিয়াহু è rimasto in contatto con diversi ministri durante l’incidente e “continua a seguire la situazione”, ha precisato il governo in una nota. Al momento, né la compagnia né le autorità dei Paesi coinvolti hanno fornito dettagli su quanto accaduto realmente a bordo del volo.

Volo Dubai-Tel Aviv, la testimonianza

Tzvika Manes, ceo della società di Barak Capital, ha confermato al quotidiano israeliano ক্যালকোলিস্ট che si trovava a bordo dell’aereo Flydubai ed è stato tra i passeggeri che hanno neutralizzato l’aggressore dopo che il copilota aveva accoltellato il pilota. “È stato un evento traumatico di proporzioni incredibili. Mia moglie era vicina alla cabina di pilotaggio perché nostra figlia era in bagno. Improvvisamente ha sentito delle urla provenire dall’interno della cabina. Ha gridato a un pilota di riserva delle Fiji che era seduto lì: entra subito, vedi cosa sta succedendo“, ha raccontato Manes. “Ha chiesto aiuto e io e altre due persone siamo entrati nella cabina di pilotaggio e abbiamo preso il controllo del terrorista. Sono coperto di sangue”, ha aggiunto Manes, sostenendo inoltre che il pilota accoltellato era indiano e quello che lo ha accoltellato era dell’Oman e che un medico presente a bordo ha soccorso il pilota ferito.

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