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Nasdaq, Amazon da record: tocca i 1.000 $

Seduta storica per Amazon alla Borsa di New York: la società fondata da Jeff Bezos nel 1994 e quotata al Nasdaq dal 1997, ha raggiunto dopo vent’anno la soglia psicologica dei 1.000 dollari per azione.

Dopo avere flirtato per varie sedute con i 1.000 dollari per azione, Amazon ha toccato per la prima volta la fatidica soglia psicologica, un’accelerata straordinaria visto che un decennio fa il titolo del colosso dell’e-commerce valeva 68 dollari e che al debutto in Borsa, il 15 maggio 1997, il collocamento era stato di 18 dollari. Nei primi minuti di scambi a Wall Street Amazon è arrivata a un massimo di 1.001,20 dollari per azione, salvo poi ritracciare leggermente e tornare sotto la soglia dei 1.000 dollari. 

La capitalizzazione di mercato è pari a poco meno di 476 miliardi di dollari, contro gli oltre 675 miliardi di Alphabet, la holding a cui fa capo Google, e gli 801 miliardi circa di Apple. Finora nel 2017 il titolo di Amazon ha guadagnato il 33%, contro il +8% dello S&P 500 e il +15% del Nasdaq. Dei 45 analisti sentiti dalla società di ricerca FactSet, 30 hanno per Amazon un obiettivo di prezzo superiore a 1.000 dollari per azione, con una media di 1.090,03 dollari. Una curiosità: Amazon ha deciso uno stock split, un frazionamento azionario, tre volte nella propria storia (nel 1998 e due volte nel 1999) e se non l’avesse fatto il titolo ora varrebbe circa 12.000 dollari.

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