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Generali, Alleanza'nın Generali Italia ile birleşmesini onayladı.

“La fusione si inserisce nel percorso strategico di razionalizzazione di Country Italia” e verrà perfezionata entro il primo semestre 2027. Marchio, identità e rete distributiva di Alleanza verranno salvaguardati

Generali, Alleanza'nın Generali Italia ile birleşmesini onayladı.

Generali accelera sull’integrazione di Alleanza in Generali Italia: il consiglio di amministrazione ha approvato il progetto di füzyon per incorporazione di Alleanza Assicurazioni in Generali Italia, un’operazione che punta a semplificare l’assetto societario e a generare benefici nella gestione del capitale. La rete di circa 10 mila consulenti manterrà la propria autonomia e lo storico brand Alleanza, spiega il Leone in una nota.

Alleanza è già oggi interamente controllata da Generali İtalya, ma l’integrazione consentirà di rendere più diretto il trasferimento dei dividendi infragruppo, con benefici attesi sulla gestione del capitale. La compagnia Vita conta su una raccolta premi di circa 11,5 miliardi di euro, serve 1,9 milioni di clienti ed è la terza compagnia italiana nel settore Vita. Nel 2025 ha inoltre rafforzato i rapporti con genel banka attraverso una partnership nell’insurbanking. Con la fusione, Alleanza diventerà una divisione di Generali Italia. L’operazione si inserisce nel percorso di razionalizzazione della Ülke İtalya avviato negli ultimi anni dal gruppo, prosegue la nota.

Alleanza mantiene rete, identità e marchio

L’integrazione è stata strutturata in modo da preservare l’identità commerciale di Alleanza. La rete distributiva manterrà infatti la propria autonomia e continuerà a operare con lo storico marchio, mentre Alleanza entrerà a far parte di Generali Italia come divisione. A guidare il percorso sarà Marcus Oddone, manager di lungo corso del Leone e nuovo amministratore delegato di Alleanza dopo l’uscita dal gruppo di david serçe. Secondo quanto riportato, il progetto di integrazione non avrebbe inoltre raccolto un voto unanime all’interno del consiglio di amministrazione di Generali.

La fusione per incorporazione dovrebbe essere perfezionata 2027'un ilk yarısında, ma il completamento dell’operazione resta subordinato all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni da parte di Ivass e agli altri adempimenti previsti dalla legge.

İş cephesinde, İlk Cisl ha richiamato l’attenzione sulle garanzie per il personale coinvolto. Il segretario nazionale Antonio Zanelli ha indicato come priorità la tutela dei livelli occupazionali, retributivi e professionali, sottolineando anche il valore del marchio Alleanza: “È un marchio che va salvaguardato perché rappresenta un enorme patrimonio di capitale umano che va preservato e valorizzato”.

Generali e l’Ops di Mps su Banca Generali

Nel cda di Generali è stato affrontato anche il dossier relativo all’Ops di Monte dei Paschi di Siena su Banca Generali, operazione che coinvolge direttamente il gruppo assicurativo. Generali, guidata dall’amministratore delegato Philippe Donnet, detiene infatti il 50,01% del capitale di Banca Generali, guidata da Gian Maria Mossa. Sul dossier stanno lavorando gli advisor Zaoui & co ed Evercore, incaricati da Generali di analizzare l’operazione e fornire i propri pareri. Per eventuali decisioni sul futuro della partecipazione, il prossimo appuntamento chiave sarà il 29 ottobre, quando l’assemblea straordinaria di Siena sarà chiamata a votare sull’Ops.

In caso di successo dell’offerta, Generali, attraverso il conferimento delle azioni di Banca Generali, diventerebbe azionista con circa il 12% della nuova entità bancaria. Da qui potrebbero aprirsi nuovi scenari commerciali e industriali, a partire dalla possibilità di utilizzare la rete di oltre 1.500 sportelli Mps per la distribuzione di polizze Vita e Danni. Un’opportunità che assume particolare rilievo guardando al 2027, quando è prevista la son tarih tarihin alleanza bancassicurativa tra Mps e Axa.

Yoruma