Via libera del Consiglio dei ministri del 24 settembre a tre decreti-legge: Scuola, Giustizia e Diesel Euro 5. Il provvedimento sulla scuola interviene sull’avvio dell’anno scolastico 2026/27, sull’integrazione degli studenti stranieri e su alcune misure relative a formazione superiore e ricerca. Il decreto Scuola era la misura politicamente e socialmente più attesa. Il punto centrale è la previsione di un tetto del 30% nelle classi prime per gli studenti stranieri rientranti nelle categorie individuate dal decreto, con criteri diversi a seconda del grado scolastico. Alla primaria il limite riguarda gli alunni con cittadinanza non italiana che non siano nati in Italia o che non abbiano frequentato almeno due anni di scuola dell’infanzia; alle medie e alle superiori riguarda gli studenti stranieri che non abbiano frequentato con esito positivo almeno tre anni del sistema nazionale di istruzione.
La misura più attesa: il decreto Scuola
Un secondo capitolo riguarda l’apprendimento dell’italiano. Il provvedimento prevede corsi gratuiti per i genitori di alunni stranieri nei casi in cui le barriere linguistiche della famiglia ostacolino l’integrazione scolastica del minore. La bozza circolata prima del Cdm prevedeva, nei casi di persistente mancata collaborazione e di gravi difficoltà, anche la possibilità di segnalazione ai servizi sociali e di collocamento del minore fuori dalla famiglia: è uno dei punti sui quali è particolarmente importante attendere il testo definitivo per verificare formulazione e condizioni precise. Il decreto introduce inoltre il divieto di partecipare alle attività scolastiche con il volto integralmente coperto, salvo specifiche ragioni sanitarie o di sicurezza. La misura riguarda quindi, tra gli altri, бурка и никаб. Per la violazione è prevista una sanzione amministrativa da 200 a 1.000 euro; se la violazione è commessa da un minore, la sanzione ricade sul genitore.
I decreti Giustizia e diesel Euro 5
На передней Справедливость, il Cdm ha approvato un decreto che, tra le altre cose, proroga fino al 31 dicembre 2026 il contratto di 1.257 addetti all’Ufficio per il processo, con uno stanziamento superiore a 31 milioni di euro. Il provvedimento interviene inoltre sulla formazione dei magistrati e attribuisce al procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo poteri di coordinamento anche nell’ambito dei procedimenti riguardanti i minorenni.
Относительно Дизель Евро 5, il Governo ha approvato il rinvio di un anno delle limitazioni alla circolazione nel Bacino padano: lo stop previsto dal 1° ottobre 2026 viene spostato al 1° ottobre 2027 per le aree interessate di Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. L’obiettivo dichiarato è evitare conseguenze rilevanti sulla mobilità di cittadini e imprese e lasciare alle Regioni maggiore flessibilità nella pianificazione ambientale.
Слова премьер-министра Мелони
“Oggi – ha commentato la premier Giorgia Meloni su X – abbiamo approvato in Consiglio dei Ministri il decreto sulla scuola. Un limite del 30% nelle classi per gli studenti che non conoscono adeguatamente l’italiano, più strumenti per imparare la nostra lingua e stop a burqa e niqab a scuola. Strumenti di buonsenso che non dividono, ma aiutano a integrare davvero, evitando classi-ghetto e dando a tutti gli studenti le stesse opportunità. È questa la direzione che vogliamo continuare a seguire: una scuola che integra senza rinunciare alle regole, che sostiene chi ha più difficoltà e che mette tutti nelle condizioni di partire dallo stesso”. punto.
