Pioggia, temporali e vento forte: l’Italia deve fare i conti con una giornata di maltempo che interesserà gran parte del Paese, con il Centro particolarmente colpito. La situazione più delicata è prevista in Toscana, dove è stata diramata l’allerta arancione, mentre in altre undici regioni è in vigore l’allerta gialla. Domani, venerdì 9 ottobre, il fronte del maltempo si sposterà verso Sud, prima di un graduale miglioramento atteso nel weekend. Le temperature, intanto, scenderanno quasi ovunque.
Meteo oggi 8 ottobre: dove piove e le regioni in allerta
La Protezione Civile ha diramato l’allerta arancione in Toscana per temporali e rischio idrogeologico. L’allerta gialla riguarda settori di Abruzzo, Basilicata, Campania, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Puglia e Umbria. Gli avvisi possono riguardare solo alcune zone delle singole regioni e potranno essere aggiornati nel corso della giornata.
Le precipitazioni più organizzate interesseranno Liguria di Levante, Toscana, Umbria, Lazio, Campania centro-settentrionale, Abruzzo e Molise. I fenomeni potranno essere intensi soprattutto nel Lazio meridionale, nell’Abruzzo meridionale, nel Molise occidentale e nella Campania settentrionale, con possibili grandinate, raffiche di vento e frequenti fulmini.
Al Nord-Ovest cielo molto nuvoloso e piogge su Lombardia e Liguria, più irregolari in Piemonte, con temperature tra 20 e 23 °C. Al Nord-Est rovesci e temporali soprattutto tra Friuli-Venezia Giulia e Veneto, poi anche in Trentino-Alto Adige ed Emilia-Romagna, con punte di 26 °C a Bologna. Il Centro sarà la zona più colpita, con piogge e temporali su Toscana, Umbria e Lazio, in estensione a Marche e Abruzzo. Attesi 23 °C a Firenze e 24 °C a Roma. Al Sud piogge più diffuse su Campania, Molise e Puglia, con rovesci anche in Basilicata e qualche fenomeno sulla Calabria ionica. Napoli arriverà a 25 °C. Instabile anche in Sardegna, mentre in Sicilia i fenomeni saranno più isolati.
I venti saranno localmente forti sulla Liguria, sulle coste di Toscana e Lazio e sull’Appennino centro-settentrionale, con raffiche sostenute anche sulla Sardegna settentrionale, sulla Puglia meridionale e sulla Calabria ionica. Molto mossi il Mar Ligure, il Tirreno centro-settentrionale e il Mare di Sardegna.
Venerdì 9 ottobre il maltempo scende al Sud, poi migliora nel weekend
Venerdì 9 ottobre la perturbazione si sposterà verso il Mezzogiorno, interessando soprattutto Campania, Calabria, Basilicata, Puglia e Sicilia, con rovesci e temporali più frequenti sui versanti tirrenici e possibili fenomeni intensi. Sul resto d’Italia resteranno piogge isolate, soprattutto sulle pianure del Nord, al Centro e lungo l’Adriatico, mentre sulle Alpi aumenteranno le schiarite.
Le temperature diminuiranno quasi ovunque: massime tra 20 e 23 °C al Nord, 19 e 23 °C al Centro e 20 e 25 °C al Sud e sulle Isole. Roma e Milano si fermeranno intorno ai 21-22 °C, Firenze tra 19 e 23 °C e Napoli tra 20 e 22 °C. Venti forti da nord-ovest sulla Sardegna, con possibili raffiche di burrasca, e rinforzi occidentali su Toscana e Lazio. Il Mare di Sardegna sarà agitato, molto mossi Mar Ligure e Tirreno centro-settentrionale.
Sabato 10 ottobre l’instabilità resterà soprattutto al Sud e sui versanti adriatici, con qualche rovescio residuo anche al Centro e sull’Emilia-Romagna. Al Nord-Ovest potranno invece aprirsi schiarite più ampie. Domenica 11 il miglioramento sarà più evidente al Centro-Nord, mentre Sud e Isole potranno ancora vedere qualche rovescio.
Tra lunedì 12 e mercoledì 14 ottobre il tempo potrebbe diventare più stabile al Nord e sulle regioni tirreniche, anche se resterà una certa variabilità sul Mediterraneo. Le precipitazioni saranno più probabili su Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Sardegna e Sicilia meridionale. Le temperature dovrebbero rimanere nel complesso miti per il periodo. Si tratta comunque di una tendenza che dovrà essere confermata dai prossimi aggiornamenti.
